E’ passato poco più di un anno ma sembrano secoli, da quel Genoa Napoli 2- 2, in cui i campioni d’Italia, guidati da Garcia, finirono sotto di due reti grazie a Bani e Retegui, per poi recuperare nel finale con gli entranti Raspadori e Politano. Era un Napoli ancora in alta classifica che non riusciva a esprimere il gioco vincente che lo portò allo scudetto e il vortice di critiche comportò un giro di allenatori che lo sprofondò fuori da tutte le coppe. Per il Genoa di Gilardino si trattò di una importante iniezione di fiducia, quanto mai applaudita dal Marassi, per un’annata davvero positiva. Era il Genoa di Gudmundsson, Retegui e Martinez.
E’ passato un anno ma quante cose sono cambiate. Il Genoa di Patrick Vieira, fresco dell’arrivo della nuova proprietà rumena, imbattuto dopo quattro partite sulla panchina rossoblù (l’ultima con il Milan a San Siro), ha mostrato una maggiore propensione all’attacco e una determinazione che non sarà facile da superare per Il Napoli rilanciato da Antonio Conte. Una squadra rinfrancata dall’ottima prova vinta contro l’Udinese dopo la doppia sconfitta con la Lazio che gli ha fatto perdere la prima posizione in classifica ora della lanciatissima Atalanta.
Negli azzurri mancherà uno che si è dimostrato figura chiave della squadra di Conte: il difensore, ex Torino, Buongiorno. Quella difesa che rappresenta un fattore basilare nella costruzione dei successi del tecnico leccese. Permangono molti dubbi sulla presenza del fantasista georgiano Kvaratskhelia che potrebbe essere sostituito dal talentuoso giovane folletto brasiliano David Neres per il probabile tridente d’attacco con Lukaku e Politano, davanti all’imprevedibile e ordinato scozzese Mc Tominay.
Le ultime dal grifone vedono, a meno di improbabili sorprese, in porta Nicola Leali (rispetto all’ex Gollini), In difesa la sicurezza di Bani insieme a Vasquez, Sabelli e Marin. Il centrocampo sarà affidato al consolidato trio Badelj, Thorsby, Frendrup. L’attacco guidato da Andrea Pinamonti sarà supportato da Miretti e dal veloce ventiquattrenne Alessandro Zanoli (giocatore in prestito dagli azzurri). In panchina Vitinha insieme a Balotelli sono pronti a subentrare.
Scambio sciarpe
Oggi la sfida si ripete per la 17° giornata. Spalti gremiti al Ferraris, con una importante presenza del tifo azzurro. Due tifoserie da sempre strette da una storica amicizia. I rappresentanti di Figgi do Zena e il Club Napoli genovese in un cordiale incontro, con scambio sciarpe, hanno confermato i forti legami di amicizia e stima tra le due tifoserie che non si sono mai interrotti.