Parma-Genoa serie A

Mg Parma 04/11/2024 - campionato di calcio serie A / Parma-Genoa / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Mario Balotelli

 

L’ennesima esclusione, anche dal catino dell’Olimpico per Roma – Genoa, del vicecampione d’Europa 2012, nato a Palermo nel 1990, pare metta la parola fine alla breve presenza di Mario Balotelli nel club del grifone. Presenze, o meglio apparizioni, che lo hanno visto in campo 56 minuti in sei partite in tre mesi.

Vi è lo stato influenzale, l’adduttore dolorante, ma ormai sono diverse le voci che interpretano queste motivazioni come probabili scuse tecniche per non farlo scendere in campo, e nemmeno in panchina, nonostante le dichiarazioni di facciata.

Un nome che, fin dall’ingaggio, aveva fatto emergere contrasti societari che non sono rimasti nell’ombra. Il caso Balotelli deve avere una pronta soluzione.  Una querelle dietro la quale è stata evidente una spaccatura nella società tra l’ex presidente Zangrillo e l’ex allenatore Gilardino, che l’hanno fortemente voluto, e la proprietà quanto mai perplessa sull’arrivo di Super Mario.  L’attaccante non ha poi trovato riscontri nei piani di Mr. Vieira.

Balotelli fa sempre notizia e resta un emblema di quel “genio e sregolatezza” dei grandi del calcio che da sempre sorprende e affascina ben oltre la cronaca sportiva. Non a caso, anche a 34 anni, la sua presenza continua a registrare grande attenzione mediatica. Anche in questa parentesi genoana i suoi pochi ingressi in campo sono stati sempre accompagnati dall’entusiasmo dei tifosi rossoblù.

Dopo l’inevitabile e non esaltante rodaggio iniziale del 34enne, molte aspettative si erano riaccese per i suoi sette minuti giocati il 21 dicembre 2024 dando un contributo importante in quel forcing finale capace di mettere davvero alle corde la difesa della capolista Napoli guidata da Antonio Conte.

Balo è poi sparito. Ignorato anche da Vieira, (nonostante i proclami da dispiaciuto per l’esclusione) nella trasferta con l’Empoli, in casa con il Parma e non convocato nella trasferta dell’Olimpico con la Roma, mentre pare certa anche la sua esclusione dalla  prossima delicata sfida con il Monza. Un’esclusione che  non sorprende più in quanto  pare davvero il prologo di un’imminente conclusione dalla sua parentesi genoana.

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Un futuro ancora in A?

Super Mario non sembra proprio interessato alla possibilità di finire in Serie B per risollevare le sorti dei galletti del Bari. Alle questioni di ingaggio e di categoria, si aggiungono possibili nuove strade.

L’arrivo di Balo prevedeva nel suo contratto annuale una possibile interruzione  a fine dicembre 2024. Un’ ipotesi che non si è realizzata per le “discussioni” interne al club e per le piste di mercato non concluse o non gradite dal giocatore.  Di certo il giocatore ha già rifiutato un’economicamente importante proposta in Messico del Cruz Azul, e appare evidente la sua volontà di chiudere il percorso calcistico in un club di serie A. Si era ventilata l’ipotesi Monza, il club allenato da Salvatore Bocchetti e dal presidente onorario Paolo Berlusconi, ma l’opportunità pare sia definitivamente sfumata.

“Gioca o non gioca, parte o resta”. L’interminabile querelle, con gli  ovvi risvolti mediatici, può avere dei riflessi sull’armonia di una squadra che deve sempre fare quadrato per giocarsi la salvezza, in un campionato che vede tutte le numerose rivali, coinvolte su  questo obiettivo rivali, quanto mai agguerrite.

Certo la sua esclusione nella  difficile trasferta a Roma, (persa per 3-1), in cui i giovanissimi rossoblù, con il bel gol del 23enne Patrizio  Masini,  hanno ben figurato,  avrebbe potuto avere qualche importante contributo dall’esperienza del trentaquattrenne, rinfrancato anche da un’iniezione di fiducia del team. Una partita in cui , come ha ricordato Vieira, non negando la forza, la determinazione e il divario tecnico della squadra di Dybala guidata da quel gran signore che è  Claudio Ranieri,  ha  pesato l’incidente che ha costretto Mattia Bani, perno della difesa , ad uscire .

 

I pensionati che segnano

Insomma non sembrano più i tempi di Altafini “core ingrato” che, ormai quasi pensionato, il 6 aprile 1975 nei minuti finali di un Juve Napoli, mise la gambetta in area con il suo innato senso del gol,  cancellando le speranze di scudetto dei suoi ex compagni partenopei  proprio nei minuti  finali di un acceso Juve Napoli. Il  talento resta..Ma oggi con le tante sostituzioni ammesse è strano che  Balo  non giochi mai..  Una situazione complicata, gestita in modo mai chiaro.  Ormai la  rescissione del contratto tra il grifone e Balo pare cosa certa. E metterà fine a una  situazione di stand by e di inevitabili polemiche non fanno certo bene ad una squadra che deve sudare molto per allontanarsi il più possibile da una complicata zona salvezza.

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