Un Lecce quanto mai aggressivo , in piena bagarre salvezza con 25 punti, si presenta al Ferraris, con il suo tridente d’attacco, per l’anticipo della 29° giornata di Serie A. “Abbiamo bisogno di punti, il nostro obiettivo non è ancora raggiunto” è il monito di Patrick Vieira che carica il gruppo sapendo bene quanto sia difficile vincere in questo campionato, tanto più in questa fase per tutti delicata e decisiva.
Anche alla vigilia della difficile sfida con il Lecce il tecnico francese sottolinea l’importanza dell’equilibrio e della determinazione del collettivo, dovendo fare i conti con una lunga lista di infortunati: Bani, Messias, Vitinha,Ekuban, Cornet, Ahanor, Cuenca, Kassa e Thorsby.
Il Lecce, come tutte le squadre coinvolte nella dura lotta per salvarsi, è una formazioni capace di improvvise grandi prestazioni. Un fatto alquanto usuale. Basta vedere lo scherzetto che il fanalino di coda Monza stava per fare alla capolista Inter o l’ottimo gioco espresso dall’Empoli con il Genoa , dopo aver elimianato la Juventus. Una realtà che la dice lunga su quanto di buono sia riuscito a fare il tecnico francese da quando siede sulla panchina rossoblù . tecnico che ha espressamente chiesto un ulteriore sforzo all’appassionato supporto dei tifosi, per contrastare un Lecce che vuole riscattarsi dopo l’incredibile sconfitta casalinga con il Milan.
Per questo Vieira fa bene a tenere alta la guardia, evidenziando i punti critici, in particolare cercando di migliorare quanto la squadra spesso esprime nei primi tempi rispetto all’intensità e determinazione che emerge nella seconda parte. Un discorso che passa anche per una maggiore personalità della squadra.
Su questo punto è quanto mai atteso il contributo del centrocampista ucraino Malinowskyi, anche se il tecnico francese ha ribadito come siano diversi i giocatori di qualità a sua disposizione a metà campo.
In ogni caso non mancano le alternative e le opportunità. Anche per far esordire dei giovani.
Contro la squadra di Giampaolo è inoltre probabile il rientro di Sabelli e l’impiego di Masini, insieme a Frendrup consueto punto di riferimento dei rossoblù.