Una vittoria meritata, voluta, sofferta, con tanto di brivido finale , firmata da Alessandro Zanoli. La freccia sulla fascia del Genoa che ha avuto il merito di concludere finalmente in rete una partita per lunghi tratti dominata dal grifone ma con troppi errori in fase risolutiva.
Il Genoa con questa vittoria è di fatto salvo (+15 sulla terzultima) mentre l’Udinese è ferma ormai da tempo (inizio marzo) a 40 punti dopo aver perso l’obiettivo coppa europea. L’incontro ha avuto un incredibile finale con un gol mangiato in contropiede da Pinamonti e la rete in pieno recupero dell’Udinese annullato a Rui Modesto e le proteste di Paundi per un presunto fallo al limite dell’area.
Nel finale di tempo vi è stato tempo per un errore di PInamonti in contropiede
Clima davvero caldo al Ferraris, acceso da migliaia di bandiere rossoblù per questo Genoa Udinese. A dispetto di chi pensava a una partita tranquilla tra due squadre di fatto già salve il ritmo , specie nel primo tempo è stato quanto mai elevato per merito dell’aggressività dei rossoblù..
Nell’undici di Vieira in difesa ritorna Martin, con Masini e Frendrup uomini chiave del centrocampo. Sulle fasce si rivede Thorsby e a destra il veloce Zanoli in cerca di riscatto, con Malinovskyi, pronto a dare il là a Pinamonti.
La squadra sente il richiamo del Ferraris e il grifone è molto aggressivo. Altro che una squadra ormai poco affamata visto la situazione tranquilla di classifica. Al 5’ bel colpo di testa di Thorsby che, su passaggio di Sabelli impegna Okoye. A metà campo è Masini a muoversi come un veterano pressando e non sbagliando un passaggio.
Cronaca
Al 9’ Malinowskyi mette in moto Pinamonti che obbliga Okoye alla respinta.
All 11’ percussione di Zanoli che viene fermato a fatica nel cuore dell area udinese.
Masini infortunato in uno scontro rientra con una fasciatura alla coscia sinistra.
Al 23’ ancora incursione di Zanoli. il giocatore cerca lo scambio con Pinamonti ma l’azione viene fermata.
Al 24’ azione insistita del grifone con due opportunità consecutive, prima sui piedi di Malinosvkyi e poi , sul rimpallo, il tiro di Zanoli è facile preda di Okoye.
Pesa l’ammonizione per Frendrup che dovrà saltare la prossima trasferta a Verona.
Bisogna attendere quasi 30’ per vedere l’Udinese protagonista in attacco con un bel colpo di tacco di Lucca.
Una bella occasione è sulla testa di PInamonti, su un bel cross di Thorsby dalla sinistra, che finisce di poco alto sulla traversa.
Nell’Udinese parecchi errori nei passaggi e nei controlli ma il Genoa non ne approfitta.
Il grifone continua a premere con buone trame ma è lo spunto conclusivo che manca.
Al 37′ l’Udinese segna con Lucca, lanciato da un lungo passaggio di Bijol,ma il gol è annullato per un evidente fallo del numero 17 udinese su De Winter.
40’. E’ ancora Thorsby ad entrare in area ma sciupa una ghiotta occasione
Un primo tempo in cui il Genoa avrebbe meritato il vantaggio. Un Genoa che ha spinto molto in avanti, con un ottimo pressing, contro un Udinese alquanto rilassata, che risente di alcune importanti assenze (Thauvin), In ogni caso per il generoso Genoa troppi gli errori sotto porta.
Un Udinese non certo grintosa ma a cui non mancano gli uomini dai piedi buoni come si vedrà nel secondo tempo
Al 47’ è Lucca a divorarsi una incredibile occasione, a pochi passi da Leali, tirando a lato.
Al 48’ molte proteste, più che giustificate, per un giallo a Thorsby dopo un tackle contemporaneo di Ehizibue e del norvegese.
Al 53’ Splendido intervento difensivo di Vasquez su Lucca.
Al 55’ Onana sostituisce l’ottimo Masini che chiede il cambio dopo essere stato di nuovo colpito dopo lo scontro del primo tempo.
Un grande Leali al 74′ respinge un tiro di testa di Rui Modesto
L’ ingresso di Ekuban al 76’ vivacizza l’attacco del grifone che va in gol al 77’ con Alessandro Zanoli che ribatte in rete, arrivando di corsa dalla distanza, un cross deviato da Okoye. E’ il primo gol del numero 59 con la maglia del Genoa, in prestito dal Napoli, che uscirà cinque minuti dopo la rete sostituito da Messias, entrato insieme a Matturro e Kassa al posto di Vasquez e Thorsby. Scelte tecniche che hanno avuto il loro peso nel convulso finale raccontato in apertura.
Il finale è stato raccontato in apertura . Una vittoria voluta anche dal tifo genoano e da un Vieira che ha imposto ai suoi un gioco fortemente aggressivo e d’attacco. Alla faccia di chi si aspettava un sonnolento pareggio tra due squadre ormai tranquille. E’ invece festa al Ferraris. Un Ferraris che vuole vincere.
Molto soddisfatto Vieira che commenta nella conferenza stampa a fine partita: “abbiamo giocanto bene e fatto un passo importante contro una squadra molto forte a cui abbiamo tolto sei punti. Dobbiamo ancora migliorare”
