il Grifone cerca una gioia non facile contro il Diavolo
Battere il Milan o almeno uscire indenne dalla sfida con quei rossoneri, reduci da una stagione alquanto deludente, a parte la conquista della finale di Coppa Italia contro il Bologna , in programma a Roma il 14 maggio, che potrebbe aprirgli una porta in Europa. Una via conquistata con la vittoria nel derby ai danni dei cugini nerazzuri che avevano la testa a Barcellona. In casa Genoa, raggiunto da tempo il traguardo salvezza, si spera in una vittoria di prestigio che premi una tifoseria che non ha mai mollato un attimo nel suo sostegno, e per reagire alla sconfitta contro il Como, dopo quella in casa con la Lazio.
Vieira sarà di nuovo alle prese con diverse assenze, a partire da quelle già previste di Miretti e Malinovskyi, oltre a Ekuban Onana, Matturro.
Le costanti assenze non hanno turbato i pensieri del tecnico francese capace sempre di motivare e dare opportunità anche a chi gioca meno. Contro il Milan, allenato dal cinquantenne ex calciatore portoghese Sergio Conceicao, dovrebbero essere confermati in attacco il grintoso Thorsby, il veloce Zanoli e l’esperto Messias, che ritrova i suoi ex, dietro a Pinamonti, con Frendrup e Masini nel cuore del centrocampo. Una partita non facile visto il tasso tecnico del diavolo che ha ripreso un certo dinamismo in questo finale di stagione.
. La salvezza raggiunta non ha placato tensioni, dubbi e speranze sull immediato futuro del team guidato dal presidente Dan Sucu e Vieira. Le inevitabili continue voci di mercato e le proteste della tifoseria, che nell incontro con la Lazio sono costate 25mila euro, non fermano la voglia di far bene per un Vieira, mai polemico, sempre pronto a dar spazio e fiducia a giovani che hanno così potuto esprimersi, farsi conoscere, migliorando il loro contributo ad un collettivo compatto. Per la cronaca all andata a San Siro fini a reti bianche.