Il giorno dopo la retrocessione in terza serie della Sampdoria rappresenta un momento anche di riflessione per il mondo Genoa.
La riflessione più importante porta alle ultime due proprietà del Grifone.
Dai 777 Partners a Dan Sucu che è l’attuale proprietario del Genoa.

Va a loro perché il disastro societario della squadra blucerchiata deve insegnare qualcosa a tutti gli appassionati di calcio.
In una piazza importante, come quella genovese, il Grifone delle ultime stagioni ha fatto la differenza, anche nei momenti più difficili , con una gestione societaria ed una disponibilità economica che sono risultate fondamentali.
La solidità espressa dalla proprietà genoana, anche nell’anno della retrocessione in serie B ,ha fatto la differenza ed ha consolidato l’autorevolezza della proprietà.
A tutto ciò si è aggiunta la conoscenza dell’ambiente e del mestiere affidandosi alle persone giuste.
Non è stato sempre facile, in particolare dopo cessioni impopolari di giocatori top come il rumeno Radu Dragusin finito al Tottenham.
Tutto ciò ha fatto sì che, anche nel momento difficile della serie B ,con l’avvicendamento da mister Alexander Blessin ad Alberto Gilardino, le cose cambiassero direzione.

Coronato il ritorno nella massima serie con una poderosa cavalcata la ciliegina è arrivata di conseguenza.
Un anno ottimo di Alberto Gilardino,malgrado le cessioni, ma con il fiorire di giocatori da alta classifica in serie A.
Malgrado le difficoltà avute nel secondo anno, anche a causa delle cessioni di giocatori chiave, il bello è arrivato a seguire.
Cambio di allenatore(molto discusso) con assunzione nel ruolo di tecnico di Patrick Vieira.

Questa mossa è stata l’ennesima palla messa in rete della proprietà rossoblù.
Vieira, un totem del calcio mondiale, ha portato gioco e entusiasmo.
In più sono arrivati giocatori di suo gradimento a dare una grossa mano al Genoa per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica.
Il Grifone si è salvato, ampiamente in anticipo, con un bel gioco cresciuto di partita in partita e con delle individualità importanti.
La parola simbolo in casa Genoa è dignità ma anche fierezza.
E’ iniziato tutto il 30 aprile 2022 con la dignità dimostrata dal pubblico genoano dopo il rigore sbagliato da Mimmo Criscito nel derby che condannò il Genoa alla retrocessione in serie B.
La stessa dignità il 20 Maggio 2023 è continuata con il rigore segnato sempre da Mimmo Criscito nella vittoriosa partita per 4-3 contro il Bari,nella sua ultima partita da calciatore che sanciva il ritorno del Genoa in serie A

Per essere attuali è la stessa dignità che ha portato il Genoa di Vieira ad andare a Napoli e giocarsi la partita da veri professionisti pareggiando.

La fierezza ora va manifestata ricordando a tutti che queste ultime due proprietà hanno portato a vestire la maglia rossoblù calciatori come Gudmundsson, Martinez, Dragusin,Retegui, Vasquez ,De Winter.
Tutti ottimi calciatori nei sogni di tanti tifosi di squadre europee non solo del Genoa.
L’egregio lavoro di questa stagione fa pensare molto bene.
I tanti giovani inseriti si sono dimostrati all’altezza, non ultimo il 2008 Honest Ahanor.

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