Boom di abbonamenti Genoa 2025/26: mai così tanti tifosi rossoblù nella storia moderna. Tuttavia, il costo medio per assistere alle partite supera quello di molte squadre europee, pur senza le coppe.
Genoa, oltre 28.000 abbonamenti sottoscritti per il 2025/26: vicini al primato assoluto
La stagione non è ancora iniziata, ma il Genoa CFC ha già messo a segno il primo, grande successo: oltre 28.000 abbonamenti sottoscritti per la stagione 2025/26, vicini al nuovo record nella storia del club.
La campagna “Meravigliosa”, lanciata il 20 giugno, ha raccolto in pochi giorni decine di migliaia di rinnovi in prelazione. Poi la vendita libera ha fatto esplodere l’entusiasmo: file fuori dal Ticket Office del Porto Antico, corsa online e numeri da sold out permanente. Si tratta di un traguardo senza precedenti, che conferma la forza del legame tra Genova e il suo Grifone.
Il Ferraris pieno come mai prima: confronto con gli anni passati
Con una capienza effettiva di circa 33.000 posti, lo stadio Luigi Ferraris è quasi tutto esaurito in abbonamento. Per comprendere la portata storica del dato, ecco un confronto con le principali annate del passato:
| Stagione | Abbonati |
|---|---|
| 1984/85 | 13.200 |
| 1991/92 | 20.000 |
| 2009/10 | 24.289 |
| 2023/24 | 27.777 |
| 2024/25 | 28.093 |
| 2025/26 | Oltre 28.000 ✅ |
Il vecchio Marassi, cuore pulsante del calcio genovese dal 1911, non aveva mai registrato numeri simili. Neppure durante le stagioni europee degli anni Novanta o gli anni d’oro con Milito e Gasperini. Oggi, senza Europa, senza Coppe, senza stelle mediatiche, i tifosi genoani riempiono lo stadio con una costanza che ha pochi eguali in Italia.
Prezzi abbonamenti Genoa 2025: tra passione e critiche
Ma l’entusiasmo non cancella del tutto il (possibile) malumore: i prezzi sono aumentati anche quest’anno. Il club ha difeso l’aumento come “modesto”, ma soprattutto epr le famiglie, vige un certo disagio.
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Gradinata Nord intero: 290 €
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Gradinata Nord Under 18: 160 €
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Prezzo medio per partita: circa 12 euro, considerando 21 gare (20 di Serie A + 1 di Coppa Italia)
Il confronto con altre piazze è impietoso:
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Il Torino, con capienza simile e ambizioni simili, parte da 225 €.
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L’Udinese, tra le più economiche, propone abbonamenti da 190 €.
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Il Bologna, qualificato in Champions League, ha lanciato offerte da 250 €.
Insomma, il Genoa ha prezzi da squadra europea… senza le coppe.
Non in molti, ma alcuni che non si lasciano trascinare dal facilo entusiasmo per una nuova gestione, sui social, in curva e nei bar, commentano: “Paghiamo come se fossimo la Juve, ma non giochiamo nemmeno la Conference”. Un’esagerazione? Forse. Ma è il termometro di una tifoseria passionale che dovrebbe anche essere rispettata economicamente.
Analisi: il Genoa ha vinto… ma ora deve mantenere le promesse
A livello di marketing, il Genoa ha già centrato un obiettivo: massimizzare la fidelizzazione, monetizzare la passione e riempire lo stadio. Ma l’aumento dei prezzi – in una stagione priva di coppe e grandi investimenti – lascia qualche ombra.
Il messaggio che arriva dal popolo rossoblù è chiaro: “ci siamo, abbiamo fatto la nostra parte”. Ora tocca alla società e alla squadra dimostrare che questo amore non è solo merce da vendere, ma capitale sportivo da rispettare.
Valentina Jannacone