La partita sembrava controllata da un’Inter in salute ,che vuole riprendersi la prima posizione dopo due gol e un ottimo primo tempo, ma le cose cambiano dal dal 69′.
Quando con un guizzo veloce e armonioso Vitinha s’invola su un lancio dalla distanza di Martin, e, con la complicità in ostruzione di Ekuban, entra in area e riduce le distanze: 1-2. Da quel momento è un’altra partita con un finale in cui il grifone ha imposto il suo gioco grintoso sfiorando il pari nel recupero con Ekuban di testa che impegna Sommer.
L’incontro è stata preceduto da seri incidenti, un ora e mezza prima delle 18. con le due tifoserie venute a contatto e dispersi dopo un nutrito lancio di lacrimogeni e cariche della polizia.
L’avvio è di marca genoana. Una bella percussione di Norton Cuffy che al 4’ spara alto un bel passaggio di Colombo.
Alla prima occasione l’Inter va in vantaggio con Yann Bisseck che sfrutta un buon gioco di Esposito che innesta Lautaro ed è poi il difensore tedesco a sorprendere un Leali non proprio incolpevole.
Le ripartenze del Genoa non preoccupano Sommer mentre cresce l’Inter, spostando in avanti il suo pressing. Ci prova Zielinsky dalla distanza, subito dopo al 22’ è Leali a respingere una conclusione di Martinez. Segue un’azione insistita di Barella, con Bisseck fermato dalla difesa del grifone, mentre è poi Leali a respingere un incursione di Esposito.
E’ il prologo dello 0-2 che arriva al 38′ con il sinistro di Lautaro Martinez .
Se ci è consentito un appunto nel primo tempo forse sarebbe stata utile la fisicità di incontrista come Thoersby.
Cresce il Genoa nella ripresa, dopo un primo tempo non proprio brillante, ma la difesa interista fa buona guardia.
I due portieri non sono particolarmente impegnati fino al gol di Vitinha al 68′, preceduto dal tentativo più pericoloso dell’Inter con Bisseck che, sugli sviluppi di un corner , testa sfiora il palo.
Il gol del Genoa cambia la partita e cambia il grifone, che sente l’entusiasmo dei suoi tifosi. Il finale spaventa i neroazzurri ma il risultato non cambia. E’ la prima sconfitta di De Rossi che ha portato la squadra fuori dalla zona calda della classifica. Un buon Genoa che ha saputo in ogni caso esprimere la sua carica e spaventare un Inter che puntava a riprendersi il primo posto in campionato.