E’ un Genoa che tiene e non si arrende. Non poteva esserci finale più cult per il grifone che, in vantaggio grazie al gol di un ottimo Colombo, dopo il pareggio al 92’ di Leao, ha avuto l’occasione per sbancare il Meazza.Questo all’ultimo respiro, procurandosi un rigore su contropiede di Ekhator che ,sfuggito a Tomori , ha messo in moto Ellertsson, contrastato irregolarmente da Bartesaghi. Purtroppo Stanciu ha sparato alle stelle il penalty. Un Genoa che, confermando il suo ottimo temperamento con le grandi, ha fatto veramente venire i brividi ai 70mila rossoneri.
L’ottima prova dei rossoblù nel primo tempo, concluso in vantaggio con il gol di Colombo (che non ha esultato), si è confermata nella ripresa in cui Leali ha compiuto una sola grandissima parata per respingere un tiro ravvicinato del solito Pulisic. Certo vi è stato l’assalto finale del Milan ma la difesa rossoblù ha tenuto con ordine, con la sbavatura della non buona marcatura su Leao nell’azione del pareggio in pieno recupero.
Nel giro dei cambi al 83’ è entrato Stanciu per Martin. E sarà lui a sbagliare un rigore che sarebbe potuto rimanere storico.
La cronaca vede nel primo tempo nel Genoa, ben messo in campo e con il piglio giusto, l’ottima prova delle due punte, con un Vitinha quanto mai dinamico e un Colombo in continua crescita che ha messo in costante difficoltà Gabbia. Come al 28’ quando lo ha anticipato nettamente, mettendo alle spalle di Maignan un cross di Malinovskyi. Il Genoa tiene e concede poche occasioni al Milan che pressa. Al 7’, sugli esiti di un corner , Leali riesce a ribattere con l’aiuto della traversa un colpo di testa di Gabbia che, al 31′, sfiora di nuovo il gol di testa. Il grifone non si fa chiudere e protesta per un contatto in area al 18 tra Colombo e Pavlovic.
Il rischio maggiore per la difesa genoana è al 38’ quando Leao, cercando di mettere in rete a due passi da Leali, mette in condizioni Fofana di colpire a porta vuota ma, incredibilmente, il centrocampista francese scivola senza colpire la palla. Da registrare come la temuta coppia Pulisic Leao non si sia espressa come nel suo potenziale.
Nella ripresa il Genoa controlla non rinunciando a spingersi in avanti. Il Milan sostituisce Fofana, facendogli forse pagare l’incredibile errore sotto rete e una partita non brillante, con Loftus Check. De Rossi fa entrare a centrocampo Masini e Ellertsson al posto di Thorsby e Malinovsky. Non vi sono particolari pericoli a parte il gol annullato a Pulisic, che mette al 60’ alle spalle di Leali, dopo un colpo di testa di Gabbia, ma con un tocco di mano riscontrato dal check Var. Vi è poi un tiro di Bartesaghi che sfiora il palo al 65’. Segue un giallo per Gabbia per un intervento su Vitinha . Vi è poi l’assalto finale milanista che pareggia e poi quella fantastica occasione gettata alle stelle. E’ un punto d’oro per un Genoa tornato grande dopo le prove negative con Pisa e Roma. Un punto che da fiducia a De Rossi e ai suoi uomini che cominciavano a sentire il peso delle critiche. La presenza del presidente Sucu è stata importante. Ora occorre mantenere questa concentrazione e questa velocità che vale più di ogni parola.