Vitinha in maglia rosso-blu del Genoa esulta con le braccia aperte sul campo durante la sfida Genoa–Roma, richiamata nelle pagelle.

Foto Genoa CFC - Tano Press

Grande vittoria del Genoa (2 – 1 il risultato finale) che si prende meritatamente tre punti al Luigi Ferraris contro la Roma di Gasperini al termine di una gara di grande sacrificio ma anche di grande determinazione e di voglia di vincere da parte dei ragazzi di De Rossi.

Queste le pagelle dei rossoblù:

Bijlow: 6

Non deve compiere particolari interventi, dovendo svolgere in pratica solo ordinaria amministrazione. Vista la sua abilità con i piedi si incarica in alcune occasioni di battere delle punizioni a centrocampo, permettendo così al Genoa di salire con un uomo in più. Incolpevole sulla fortunosa rete messa a segno da N’Dicka.

 

Marcandalli: 7

Altra gara di grande personalità per il difensore rossoblù, che non si fa mai saltare dall’avversario diretto. Ormai una garanzia per la retroguardia rossoblù. Poichè è diffidato c’era qualche timore che potesse prendere un cartellino giallo che gli avrebbe fatto saltare la prossima trasferta a Verona. Non è successo anche grazie alla sua concentrazione ed alla sua prova di maturità contro avversari temibili.

 

Ostigard: 7

E’ tempestivo e spietato nella marcatura su un avversario temibile come Malen, che in acrobazia gli rifila anche un pericoloso calcione in testa. Ma ci vuol altro per fermare un guerriero vichingo come lui. Prova diligente e di grande autorità.

 

Vasquez: 7

Con Ostigard contribuisce a mettere la museruola allo spauracchio Malen, ma in generale chiunque si avventuri dalle sue parti non ha vita facile. Solita gara di qualità e quantità, da vero Capitano.

 

Sabelli: 7

Gara ordinata e precisa nonostante sia schierato sulla fascia a lui meno congeniale. Non va mai in difficltà quando Pellegrini cerca di puntare dalla sua parte.

 

Masini: 7,5

Torna titolare in mezzo al campo e combatte su ogni palla con la grinta e l’eperienza di un veterano. Peccato per il cartellino giallo che lo terrà ai box nella trasferta di Verona. Ha anche il grande merito di servire su un piatto d’argento un preciso assist per il gol vittoria di Vitinha.

 

Ellertsson: 7

Altra gara di grande intensità al servizio della squadra. Lotta su ogni pallone per poi ripartire con grande abnegazione. Si procura il calcio di rigore che permetterà a Messias di sbloccare la gara. Nel finale prende un colpo che non gli permette più di avere l’esplosività necessaria. Lui stringe i denti, ma a dieci minuti dal termine è costretto ad arrendersi.   Martin: 6,5   Gioca una quindicina di minuti e si mette al servizio della squadra con grande determinazione contribuendo a questa preziosa vittoria.

 

Frendrup: 7

Corre su ogni palla contrastando senza pietà i costruttori di gioco giallorossi. Preziosissimo sia in fase difensiva che in fase offensiva. Il danese è sempre una pedina preziosa nello scacchiere di De Rossi.

 

Messias: 7

Stupisce vedergli sbagliare qualche appoggio, che non fa certo parte del suo grande repertorio di qualità tecnica. Mette comunque sempre in apprensione i difensori giallorossi quando la palla transita dai suoi piedi. Si assume la responsabilità della trasformazione del calcio di rigore conquistato da Ellertsson per una sciagurata entrata di Pellegrini. E viste le difficoltà di trasformazione sui calci di rigore in passato dimostrata dai giocatori rossoblù, non è davvero poca cosa. Lui non si lascia distrarre e trasforma il penalty con grande freddezza.    Malinovskyi: 7   Altro giocatore al quale le qualità tecniche non fanno di certo difetto. Entra al 64° per dare peso e geometrie al gioco rossoblù. Nel finale ha il pallone per chiudere in anticipo il match, ma solo un grande Svilar gli nega la gioia del gol.

 

Ekuban: 6,5

Vince forse un po’ a sorpresa il ballottaggio con Colombo, ma fa bene la sua parte anche se non è facile destreggiarsi nella retroguardia degli uomini di Gasperini. Si crea una grande occasione colpendo in mezza acrobazia un pallone che poteva sbloccare il match, ma la sua conclusione andava però non di molto sul fondo.    Vitinha: 7    E’ il solito “Gremlin”, che con la sua furbizia e la sua rapidità di esecuzione porta scompiglio nelle difese avversarie. Questa volta la sua caparbietà è anche premiata dal gol che vale la vittoria per il Genoa. E’ infatti bravo e lesto a farsi trovare pronto per la deviazione vincente in scivolata sul preciso assist di Masini.

 

Ekhator: 6,5

Corre molto, sfruttando la sua velocità, dando così vivacità e imprevedibilità all’attacco rossoblù. Non riesce ad incidere, ma il suo contributo è comunque prezioso.    Colombo: 6,5   Entra al 64° per dare maggior peso all’attacco rossoblù. Fa a sportellate con i difensori giallorossi permettendo così di rifiatare alla retroguardia del Grifone.

 

Mister De Rossi: 8

Per lui contro la Roma non sarà mai una gara banale, ma con grande professionalità prepara il match come un maestro di scacchi, indovinando tutte le mosse per dare poi scacco matto al maestro Gasperini. Chissà interiormente quanto gli è costato non esultare al gol di Vitinha. Ma è giusto così per chi, da giocatore, è stato una grande bandiera della squadra giallorossa.

Gip

 

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