Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi ha tenuto questo pomeriggio la consueta conferenza stampa pre gara in vista del match contro l’Udinese. Queste le sue parole:
Il campionato non finisce domani, ma c’è la sosta, e non ci si può andare con un brutto risultato, soprattutto perchè giochiamo in casa e perchè non siamo ancora salvi.
Noi dobbiamo fare il nostro, ma sappiamo che se faremo una buona gara lo stadio ci verrà dietro e farà sembrare tutto più facile.
Giocare in casa con l’atmosfera delle ultime partite sarebbe importante per noi.
Norton-Cuffy sta benissimo e sta lavorando bene. L’ultima partita non ha giocato dall’inizio perchè Sabelli aveva giocato troppo bene contro la Roma. Ma lui ha un futuro radioso e ci darà un aiuto importante.
E’ bello tornare in campo quando hai vinto l’ultima partita, ma siamo noi che dobbiamo riuscire a far andare le cose in questa direzione, perchè non siamo ancora salvi, anche se siamo in una buona posizione.
Voglio vedere l’alchimia fra i miei giocatori e i tifosi, domani più che mai.
Baldanzi e Onana stanno meglio. A Verona Baldanzi è venuto, ma ho preferito non rischiarlo. Onana ha avuto una storta alla caviglia, ma ora sta meglio e vediamo oggi come ritornerà all’allenamento.
Il Genoa con Vieira era una squadra che aveva meno punti di quello che meritava. Purtroppo il calcio è questo.
C’è stato un momento che abbiamo fatto due punti in cinque partite, ma nonostante questo anche in quel momento non ho mai avuto la sensazione di avere meno fiducia da parte della società.
Credo di essere migliorato come allenatore grazie ai giocatori, che hanno sempre dato tutto.
Io a loro voglio sempre trasmettere prima di tutto l’anima, la voglia di soffrire. Questo è la base per fare qualcosa di buono.
Sarebbe sbagliato parlare ora di 40 punti o altro, ma se dovesse arrivare una vittoria domani certo che dovrei far trovare ai ragazzi nuovi stimoli e puntare a qualche posizione in più. Però per fare questo domani dobbiamo vincere. Il Genoa deve ricominciare a sognare e ad ambire ad altre posizioni di classifica. Non si può fare calcio senza sognare.
Marcandalli è un giocatore con qualità fisiche da Champions League. E’ un piacere per me e il mio staff lavorare con giocatori come lui per portarlo ad un livello top.
Udinese è una società seria ed è una squadra in salute, che non avrà certo voglia di venoire qui a fare la comparsa. Hanno rischiato di andare in Serie B solo una volta e questo dimostra che la società lavora bene. Sappiamo che verranno qui a darci battaglia.
Sono convinto che ci salveremo, ma non lo siamo ancora, e lo ripeterò fino alla nausea.
In base all’avversario noi guardiamo la strategia da affrontare. Loro hanno quattro o cinque giocatori di livello altissimo. Noi dobbiamo focalizzarci su quello che sarà la partita. Sarà una gara molto difficile, tipo quella di Verona, ma loro hanno anche giocatori molto più forti.
Gip