Ekuban in azione nel match Genoa-Sassuolo, divisa rosso-neroverde con dettagli gialli e numero 19, esultanza in area tra contrasto e balzi

Foto Genoa CFC - Tano Press

Tre punti di platino quelli conquistati dal Genoa al Luigi Ferraris contro il Sassuolo (2 – 1 il risultato finale) al termine di una gara spigolosa e dai ritmi non certamente frenetici, ma che comunque premia la squadra di De Rossi, capace di capitalizzare al meglio la verve di Messias, entrato nella ripresa e autore dell’assist per la rete di Ekuban dopo essere stato servito di tacco da Sabelli. Un’azione da stropicciarsi gli occhi.

Queste dunque le pagelle dei ragazzi di De Rossi:

 

Bijlow: 6,5

Neutralizza molto bene un paio di conclusioni di Berardi. Poi solo ordinaria amministrazione e molta sicurezza nel guidare il reparto difensivo. Sul gol subìto forse non poteva fare di più, anche se il suo intervento non è stilisticamente perfetto. Non riesce infatti a bloccare la conclusione di testa di Muaremovic, deviando soltanto il pallone poi messo in rete dal lesto Kone. La deviazione di testa dell’attaccante del Sassuolo era però molto ravvicinata e quindi difficile da bloccare.

 

Marcandalli: 6,5

Solita gara ordinata, con diverse sortite in avanti per cercare di aiutare nella costruzione del gioco.

 

Ostigard: 7

Grande senso della posizione, dà sicurezza a tutto il reparto giganteggiando sugli ostici attaccanti neroverdi. Pinamonti in particolare è un avversario da non sottovalutare mai, ma alla fine anche lui deve arrendersi alla grinta e alla determinazione del difensore norvegese.

 

Vasquez: 6

Qualche appoggio sbagliato di troppo, ma in generale la sufficienza la merita ampiamente.

 

Sabelli: 7

Un guerriero d’altri tempi. Ci mette sempre il cuore, oltre alle gambe e ai tacchetti, per tenere alla larga dall’area di rigore i giocatori di Fabio Grosso. Sbaglia qualche pallone di troppo quando si proietta in avanti, ma il suo colpo di tacco ad innescare Messias in occasione della rete del secondo vantaggio rossoblù vale il prezzo del biglietto.    Otoa: N.G.  Entra a tre minuti dal termine del match.

 

Ellertsson: 6

Fa sempre tanto movimento e per questo perde inevitabilmente un po’ di lucidità in fase di appoggio. Il suo apporto è comunque sempre prezioso, anche se stavolta vale solo per 45 minuti, visto che si fa espellere nel tunnel degli spogliatoi dopo una lite con Berardi al momento dell’uscita dal campo al termine della prima frazione di gioco. Berardi è un giocatore che non disdegna di attaccar briga con gli avversari, e lui è caduto nella trappola.

 

Frendrup: 6,5

Come al solito non si risparmia per contrastare i centrocampisti avversari. Nella ripresa, dopo l’uscita di Malinovskyi e di Baldanzi, si ritrova spesso a dover impostare il gioco, ma non è il suo mestiere. De Rossi se ne accorge ed inserisce Messias, che risulterà determinante. Peccato per l’ammonizione ricevuta che gli farà saltare la trasferta di Pisa.

 

Baldanzi: 6,5

La sua tecnica e la sua visione di gioco ne fanno uno dei maggiori pericoli per la retroguardia del Sassuolo, anche se non ha giocato una delle sue migliori partite.    Martin: 6   Entra al 55° e cerca di portare vivacità e tecnica sulla fascia. Ci riesce in parte.

 

Malinovskyi: 7

Parte male perdendo uno sciagurato pallone che poteva costare caro al Genoa. Per rimediare non trova di meglio da fare che atterrare il suo avversario, meritandosi così un cartellino giallo che gli farà saltare la prossima trasferta a Pisa. Si rifà però poi ampiamente realizzando da par suo un grande gol con un tiro da fuori ad effetto. Esce al 55° per fare posto a Masini, ma con la sua uscita la fase di impostazione del gioco ne risente parecchio.    Masini: 6   Tanto pressing e tanto recupero palla.

 

Colombo: 6

Sbaglia alcuni appoggi per i compagni, ma il suo è un lavoro sporco che qualcuno deve pur fare (cit. Clint Eastwood). E lui lo fa senza risparmiarsi.   Ekuban: 7   Entra al 55° per portare imprevedibilità e forze fresche al Grifone. Risulta forse più mobile del compagno ed ha il grande merito di finalizzare l’assist di Messias per la rete che vale tre punti preziosissimi per la classifica del Grifone.

 

Vitinha: 6

Cerca di farsi spazio circumnavigando la difesa neroverde e riesce così a procurarsi un paio di interessanti occasioni da rete.    Messias: 7  Entra ad un quarto d’ora dal termine del match. Per lui dunque solo pochi minuti di gioco, ma assolutamente determinanti per la vittoria del Grifone.

 

Mister De Rossi: 6,5

La gara vive di ritmi bassi, che tendono a calare ulteriormente quando avvicenda Malinovskyi (già ammonito) e Baldanzi con Masini e Martin. A quel punto il Genoa non aveva più chi potesse impostare il gioco offensivo. Lui se ne accorge e inserisce quindi Messias per portare imprevedibilità alla manovra. Mossa che risulterà da scacco matto.

 

Gip

 

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