Malinovskyi del Genoa in maglia rossa-blu, braccia aperte in gesto di esultanza durante Genoa Sassuolo 2-1, pubblico sullo sfondo.

Malinovskyi in esultanza con braccia aperte: Genoa Sassuolo 2-1, maglia rossa-blu e tensione da Ferraris.

 

Genoa a 36 punti dopo una partita sudata e combattuta fino alla fine contro il Sassuolo di Fabio Grosso. L’illuminante iniziativa, da autentico fantasista brasileiro, di Junior Messias, entrato al 75’ al posto di Vitinha, mette, con Sabelli,   un pallone d’oro sui piedi di Ekuban  che non può sbagliare. E’ il gol del successo genoano.

Meglio  il Genoa nel primo  tempo, in vantaggio al 18’ con una prodezza che finisce sotto la traversa, specialità della casa  di Malinovskyi,  messo in azione da Baldanzi. Al 25’ una bella conclusione di Baldanzi viene deviata da Muric. La reazione dei neroverdi vede protagonista Berardi con un violento tiro  respinto da Bijlow in corner. Il finale del primo tempo  i rossoblù  tornano in avanti.  Le sorprese per i due allenatori arrivano dal sottopassaggio dove scoppia un parapiglia tra Berardi e Ellertsson all’ingresso del tunnel. L’arbitro Rapuano vede tutto è espelle di due contendenti.

Nel secondo tempo De Rossi cambia un Baldanzi , bravo ma non esaltante come a Torino , con Aaron Martin e Colombo con Ekuban. (uomo decisivo nel finale). Come aveva annunciato DDR c’è anche spazio per  Masini al posto del numero 17 Malinovskyi.  Il Sassuolo sale e al 57’ pareggia con Konè, attento sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto da Bijlow. sul seguito della ripresa pesano ammonizioni e diverse sostituzioni senza particolari problemi per i portieri.

Al 81’ ci sono gli applausi del Ferraris per l’ex Pinamonti che esce sostituito da Iannoni.

Quello che poteva essere ormai un pareggio accettabile non va per gli uomini di De Rossi che con caparbietà attaccano e al 84’ si aggiudicano l’incontro con una rete di Ekuban che, da pochi passi, insacca un passaggio al bacio di un Junior Messias davvero incantevole nel suo liberarsi nell’area neroverde. Il Genoa controlla e porta a casa una vittoria che è ormai salvezza(ancora  non matematica).  Quello che ha impressionato è la volontà di  vincere messa in campo dagli uomini di De Rossi  indipendentemente da chi ci sia in campo, contro una squadra tonica come il Sassuolo.

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