Una vittoria importante in una gara intensa che conferma la bontà cura De Rossi, al quinto risultato utile consecutivo. Otto punti in quattro gare, che allontanano il grifone dalla zona salvezza con un gioco convincente e concreto.
Ci pensa Norton Cuffy, rientrato dopo la squalifica, a portare tre punti su un campo difficile come il Bluenergy Stadium di un’Udinese che sognava di avvicinarsi alla Juve. Le due squadre arrivavano da due incontri certo non brillanti che le hanno eliminate agli ottavi di Coppa Italia.. Il grifone ha saputo resistere senza particolari affanni alla reazione dei friuliani registrando un brivido proprio negli ultimi secondi, senza farsi chiudere e tentando il contropiede con Ekhator.
L’avvio dell’incontro, dopo un gol annullato a Davis per fuorigioco al 13’, vede l’inglese volante di fascia Norton Cuffy (quanto mai nel mirino del mercato) , provare di sinistro, ma la conclusione, dopo una delle sue consuete serpentine, finisce fuori.
Al 34’ Okoye, portiere nigeriano dell’Udinese, in uscita mette giù Colombo. L’arbitro Fabio Maresca di Napoli, non ha dubbi. E’ rigore che viene trasformato da Malinovskyi con un forte e preciso tiro di sinistro. Non si registrano particolari problemi per Leali fino alla fine del primo tempo. L’avvio della ripresa registra al 51 una doppia tentativo di Bertola che impegna Leali, vi sono anche due conclusioni di Vitinha e Masini.
Ma la pressione dell’Udinese cresce molto più di quanto visto nel primo tempo. Al 65’ un forte tiro sotto l’incrocio dei pali di Pietrowski porta al pareggio. Il grifone resiste senza particolari pericoli per Leali, anzi al 69’ è Colombo a sprecare di testa una clamorosa occasione a due passi da Okoye.
Alla pressione sterile dell’Udinese risponde la concretezza e la tecnica di un Messias che al 83’, dopo una veronica mette in azione l’appena entrato Ekuban che fa arrivare la palla, con un passaggio errato, a Norton Cuffy pronto a seguire l’azione, che, davanti a Okoye, non sbaglia e segna il gol della vittoria genoana.
La forza del Genoa è quella di saper resistere senza farsi chiudere fino alla fine, tentando anche un contropiede con Ekhator. Unico brivido negli ultimissimi secondi è per un tiro di Lovric che Leali controlla. Poi è gioia che sprizza da tutti i pori per il Genoa e i tanti che lo hanno seguito anche qui a Udine. Il prossimo turno il grifone se la vedrà al Ferraris con l’Inter mentre l’Udinese ospiterà il Napoli.
