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Mister De Rossi è provato dalla gioia della vittoria ma non nasconde i propri errori fatti nella preparazione della gara.
“Si gioca e calcio e si allena per vivere queste emozioni” spiega a caldo nella conferenza stampa post Genoa-Bologna. Una gara definita “epica” per il modo in cui è arrivata e per la qualità delle reti realizzate.
“Mi sarei emozionato anche a vederla in poltrona da semplice spettatore” – aggiunge il mister, facendo però subito autocritica: “Se abbiamo fatto tre gol su tre miei cambi significa che qualche casino l’ho combinato prima. Ora andrò a casa e riguarderò tutta la partita minuto per minuto per vedere cosa è andato bene e cosa c’è da correggere“.
A Genova si parla di “derossismo” ma lui ci scherza su: “Oramai ogni mezza frase diventa un meme sui social, sicuramente questa partita la utilizzerò come uno spot per pubblicizzare il mio calcio”.
Poi analizza: “Non siamo andati male nemmeno all’inizio, ma certo l’uomo in piú ha cambiato la gara nel secondo tempo. Giocare contro le squadre di Italiano è difficilissimo, lui è un maestro. Ci portiamo a casa tre punti fondamentali perchè la classifica è corta e c’è bisogno di fare legna”.
Poi è il turno di uno degli eroi della giornata, Ruslan Malinovskyi: “Il mio dovere è dare tutto a prescindere dai minuti che mi dà il mister, ogni scelta la rispetto in pieno. Pensavamo che loro fossero un po’ stanchi dopo la partita di Europa League col Celtic e ne abbiamo approfittato. Sul gol ho provato a calciare in porta perché immaginavo che il portiere appena entrato fosse ancora freddo e così è stato. All’inizio volevo crossare al centro ma poi mi hanno suggerito di provarci ed è andata bene. Dedico questo gol a mia moglie e i miei figli. E ai tifosi del Genoa, che quest’anno non hanno potuto vedere molte vittorie in casa”.
Paolo Magliani