Genoa sconfitto dalla Sampdoria ai rigori, al termine dei 90 minuti il risultato è stato di 1-1. Gilardino:” il momento più difficile della mia gestione ” 

Un Genoa timoroso e senza coraggio è stato prima raggiunto nel finale di partita e poi superato al tiro dagli undici metri. Una prestazione deludente e disarmante mai veramente capace di offrire azioni ad ampio respiro.

Le prove col Verona in casa, il Venezia al Penzo, e quella di stasera, sono figlie di disattenzioni difensive, di una squadra che ad un certo punto si allunga e non si ritrova, di un reparto avanzato che è palesemente vedovo di Albert Gudmundsson

Gilardino ha le Sue responsabilità, sembra quasi che non avendo ottenuto dal mercato,  una squadra secondo le Sue indicazioni , ora sia convinto che non può ottenere risultati.

Quella di stasera è la riprova, la partita nei primi minuti molto  combattuta e con azioni veloci da entrambe le parti si era messa bene dopo 8 minuti.  Il goal nasce da un errore difensivo e Pinamonti è lesto ad approfittare.

Da quel momento le azioni pericolose sono solo dei Blucerchiati, tre  limpide nel primo tempo dove in un paio Leali è  bravo a respingere. Il Genoa si mette dietro per poter ripartire ma l’occasione non capiterà mai.

Il secondo tempo e i cambi non modificano  l’ andamento della partita finché un’ azione veloce avversaria porta al pareggio di Borini, mancano 7 minuti, l’ espulsione successiva di Romagnoli al 92°, non cambierà l’ esito della sfida.

La partita è al termine e i rigori sono una sentenza. Gli errori di Miretti e Zanoli  due nuovi acquisti probabilmente sono figli del caso certo, forse non hanno compreso che queste partite devono essere giocate con una certa cattiveria e determinazione.

Si apre la crisi, la dirigenza ha urgenza di trovare soluzioni, forse qualche svincolato.  Sembra che il gruppo di cui tanto è  stato lodato Gilardino non abbia più la forza mentale di controllare le partite.

Le cessioni di questa estate hanno tolto molta tecnica a questa squadra, forse bisogna aspettare, come al solito come succede da decenni, la Coppa Italia non è  fortunata.

 

 

 

 

 

 

 

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