De Rossi. 2025

Conferenza stampa pre gara per il tecnico del Genoa Daniele De Rossi, che afferma di guardare alla trasferta contro l’Atalanta senza fare calcoli e senza abbassare la tensione. A questo proposito il mister ribadisce che “L’obiettivo è sempre lo stesso: vincere ogni partita”.

Il tecnico rossoblù sottolinea la buona prova offerta contro il Como, giocata “alla pari” contro un avversario di valore, e chiede continuità anche a Bergamo. Contro l’Atalanta, però, servirà maggiore attenzione: nei precedenti stagionali il Genoa ha pagato caro l’inferiorità numerica e la capacità degli avversari di attaccare gli spazi.

Sul piano della classifica, nessun traguardo specifico: De Rossi insiste sull’importanza della mentalità e della maturità, soprattutto ora che è venuta meno la pressione della lotta salvezza.

Ampio spazio poi anche ai modelli virtuosi: l’Atalanta viene indicata come esempio di crescita grazie a continuità tecnica, valorizzazione dei giovani e solidità societaria. Un percorso lungo, difficile da replicare nel breve periodo, ma da prendere come riferimento.

Capitolo squadra: rientrano Ekuban e Norton-Cuffy, ma potranno essere utilizzati solo a gara in corso; out invece Baldanzi. Cresce intanto Ekhator, definito dal tecnico un talento in forte sviluppo e con margini importanti.

Infine gestione attenta per i nazionali in vista del Mondiale: “Il Genoa viene prima, ma dobbiamo anche tutelare i giocatori”.

Messaggio chiaro: salvezza raggiunta, ma il Genoa non si accontenta. A Bergamo serviranno coraggio e ambizione.

De Rossi analizza poi la prova del Genoa contro il Como, sottolineando il lavoro tattico preparato in settimana. L’idea, spiega il tecnico, era chiara: pressione alta e aggressività per limitare il palleggio avversario e sfruttarne i rischi in costruzione.

Una strategia che ha prodotto occasioni importanti — tra cui un recupero fallito da Vitinha a porta quasi vuota e un episodio dubbio su Amorim — confermando la bontà dell’approccio. “Abbiamo tolto loro ritmo e creato pericoli”, evidenzia De Rossi, soddisfatto della prestazione nonostante il risultato.

Il dato del possesso palla equilibrato (50-50) e il confronto con le statistiche del Como contro big come Inter, Roma e Juventus rafforzano l’analisi: il Genoa ha retto il confronto e, in alcuni casi, fatto meglio. “Se continuiamo così, gli episodi gireranno a nostro favore”, è la convinzione dell’allenatore.

Sul piano difensivo, il mister chiarisce poi il sistema: marcature a uomo “nella zona”, che richiedono attenzione e responsabilità individuale. Sul primo gol subito, il tecnico divide le responsabilità anche con sè stesso per alcune scelte di posizione.

Infine, sguardo al futuro e al progetto Ostiamare: nessuna “squadra satellite”, ma una realtà autonoma che punta a crescere valorizzando giovani talenti, anche grazie ai rapporti con club di Serie A. Obiettivo dichiarato: costruire un’identità forte e sostenibile, senza dipendere da altri club.

Gip

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