Non poteva iniziare meglio questo girone di ritorno con i cori e la festa del Ferraris che chiudono l’incontro
E’ un Genoa che ragiona, lotta e s’impone per 3 – 0 grazie al sigillo di Ostigard al 77’ che fa seguito al gol in apertura di Colombo e a quello, con un tiro dalla distanza, di Frendrup al 75’.
La chiave del successo è in un secondo tempo in cui gli uomini di De Rossi hanno aumentato il loro pressing a tutto campo, vanificando la pressione dei sardi che, nella seconda parte del primo tempo, era stata notevole.
Una partita brillante tra due squadre toniche che vogliono imporsi. Il grifone passa subito in vantaggio con Colombo che all’8’ batte di sinistro Caprile, su preciso passaggio di Malinovskyi. E’ un gran momento per Colombo al terzo gol in una settimana.
La cronaca vede al 16’ un bel lancio di Colombo per Vitinha che viene placcato da Rodriguez con inevitabile giallo per il numero 15 del Cagliari.
Dopo le timide proteste al 19’ per un braccio, attaccato al corpo di Norton Cuffy, toccato dal pallone a seguito di un colpo di testa di Esposito, giustamente valutato non rilevante dell’arbitro La Penna , sale la pressione del Cagliari. I sardi sono via via più pericolosi con i tentativi di Adopo di testa, seguiti al 28’ dalla traversa colpita da Palestra, uno dei più vivaci dell’attacco dei sardi.
Il gioco a viso aperto e la pressione degli avversari porta al cartellino giallo per Frendrup al 30’ cui fa seguito al 31’ una conclusione del limite, posizione ideale per Ruslan, tiro centrale che non spaventa Caprile
Come spesso accade il Cagliari come un diesel si scalda nella parte finale del primo tempo resta nella metà campo genoana impegnando la difesa del grifone che resta unita. Al 40’ Leali è bravo nel deviare una conclusione di Esposito. Un Leali per il quale De Rossi ribadisce tutta la sua stima e fiducia a fine partita, affermando “in alcune occasioni ci ha salvato”.
L’inizio del secondo tempo registra un pressing più intenso e alto del Genoa che limita l’iniziativa del Cagliari. Un grifone più guardingo e preciso con l’ingresso di Masini ma pronto a improvvise verticalizzazioni.
La stasi viene interrotta al 54’ da un’improvvisa fuga di Luvumbo che si presenta solo davanti ad un super Leali che riesce a bloccare il tiro forte ma centrale. L’attaccante angolano viene sostituito dal più tecnico Gaetano. Il Genoa tiene e reagisce con un maggior controllo palla e si fa vedere con un rasoterra di Colombo bloccato da Caprile. Bravissimo Leali a stendersi per deviare un tiro al 69’ un sinistro di indrissi. Si chiude così la spinta del Cagliari e inizia lo show del Genoa.
Al 73’ le scelte di De Rossi portano alle sostituzioni di Malinovskyi e Colombo con Thorsby e Ekhator che chiaramente esprimono la volontà di contrastare la reazione cagliaritana, continuando a provare a pungere in attacco. Al 75’ un gran tiro di Frendurp dalla distanza, che riprende una respinta di Luperto, sorprende l’intera difesa del Cagliari: è 2 – 0. Ma la festa non poteva finire qui dopo poco più di un minuto vi è il suggello del gol di Leo Ostigard che mette in rete un punizione di Martin. Ostigard non è nuovo a imprese da goleador. Poi c’è solo spazio per i cori e la gioia del Ferraris. Una vittoria davvero importante contro una squadra forte che l’intelligenza tattica di De Rossi ha saputo superare con ordine e determinazione. Ora la classifica è meno pesante ma la lotta continua con ancora più entusiasmo. Bene ha fatto De Rossi a ignorare le polemiche e le sirene dorate del calciomercato. Questi ragazzi meritano tanto come il loro tecnico.
