Prima giornata al Luigi Ferraris, arrivano i Campioni d’ Italia, l’ atmosfera è incredibile la coreografia della gradinata Nord è un inno a Genova, una Lanterna che illumina le onde del mare .
Pronti via ! L’inter fa possesso palla, dopo alcuni minuti di studio prende il sopravvento inizia a pressare nella metà campo rossoblu. Il Genoa non si scompone e dopo un calcio in faccia preso da Vitinha su cui l’ arbitro fischia una punizione dalla trequarti nerazzurra, senza prendere provvedimenti, la palla spiove al limite dell’ area, Bani salta in cielo di testa indirizza verso la porta, Sommer indeciso fa toccare la palla sulla traversa, ritorna verso il campo e in scivolata Vogliacco la mette in rete. 1-0 è il 20° minuto
10 minuti dopo il pareggio, una invenzione di Barella trova al centro dell’ area Marcus Thuram, di testa in anticipo su Bani trova l’ angolo dove Gollini non può arrivare .
Il secondo tempo si apre con l’ Inter che comanda il gioca il tutto sfocia al 60° con un incursione di Thuram che Gollini è bravo a controbattere.
Preludio all’ 82 ° del Gol dello stesso Thuram, un’ iniziativa di Frattesi appena entrato mette il compagno davanti alla porta. Thuram con dolce pallonetto la infila oltre la linea . 1-2.
Sembra finita ma grazie anche ai 6 minuti di recupero, dovuti ad un paio di interventi della Var, il Genoa si affaccia in avanti e al 95° un intervento scomposto in area di Bisseck che colpisce la palla a braccio largo, procura un rigore al Genoa.
Messias dopo un concidiabolo con Vitinha, si presenta sul dischetto. Sommer intuisce e ribatte ma lo stesso Messias infila la rete.
Il 2-2 porta il Genoa a conquistare sull’ azione successiva un calcio d’ angolo, quasi a voler pensare di vincere. Dopo il corner c’è solo il tempo di un ammonizione ad Aslani.
Per il Genoa una prova di carattere e di coraggio, il primo punto del Campionato arriva con l’ Inter. Un’ iniezione di fiducia aspettando la conclusione del mercato.
