Al Ferraris Genoa e Torino si sfidano nello scontro salvezza, con un'azione di gara a centrocampo tra maglia rossoblù e granata per i tre punti.

Genoa e Torino si affrontano al Ferraris in una sfida salvezza molto delicata.

 

“E’ una partita da vincere” è il proclama di De Rossi, alla vigilia dello scontro salvezza al Ferraris tra Genoa e Torino. Il tecnico ex Roma ha avuto parole di sincera stima per l’allenatore  Marco Baroni, mettendo in guardia da un Torino sempre capace di improvvise reazioni nei momenti di difficoltà, nonostante  il perdurante dissidio tra tifoseria e gestione Cairo.

La sfida delle 12.30 al Ferraris con il Torino, per la 26° giornata di campionato, è un friendly match, per l’amicizia forte e sincera che lega le due tifoserie, che però non consente gentilezze per la situazione di classifica delle due squadre, con il Genoa a 24 punti, insieme a Lecce e Cremonese, rispetto ai 27 dei granata. Per questo la sfida, per quanto non decisiva, è quanto mai delicata.

Per il grifone è fondamentale la vittoria per non ricadere in piena zona salvezza, lo stesso discorso vale per un Torino da tempo in caduta, dopo un ottimo avvio di campionato.

E’ comunque un Genoa da tempo in ripresa che, specie in casa, segna e convince ma la classifica parla e preoccupa.

Il tecnico romano, per il quale un pareggio non è mai negativo, conferma  la squadra che si è ben comportata a Cremona, con il consueto pacchetto difensivo davanti a Bijlow, sulle fasce Norton Cuffy  e Ellertsson, mentre  ci dovrebbe essere spazio per l’atteso nuovo arrivato, classe 2005, Amorim.

A centrocampo il consolidato sodalizio Messias, Frendrup e Malinovskyi, con l’ucraino in piena ripresa, pronto a colpire con suo pericoloso sinistro dalla distanza. In attacco confermata la coppia gol  Vitinha-Colombo

Il tecnico ha avuto parole di elogio per uomini esperti come Messias che, non a caso, ha maggiori libertà di spaziare nel suo ruolo, con  il suo bagaglio tecnico e per quella maggiore fisicità che sta esprimendo, quanto mai importante per portare a casa il risultato.   Con orgoglio DDR ha ricordato come la sua squadra si sia espressa sempre bene, come nell’ultima trasferta con la Cremonese, con l’unica eccezione della partita con la sua ex Roma.

I tifosi sono vicini ma si registra ovviamente preoccupazione per una situazione di classifica non rassicurante, con una Fiorentina in ripresa (oggi alla prese con il derby con il Pisa) e c è chi si aspetta di più per  i 28mila abbonati, pur ben consci del contributo, dalla compattezza e della carica portata a tutto il  collettivo  da De Rossi.

Probabile formazione Genoa, con alcuni ballottaggi n sospeso.   Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Messias, Ellertsson; Vitinha, Colombo. A disposizione: Leali, Sommariva, Masini, Ekhator, Doucoure, Sabelli, Martin, Cornet, Onana, Zatterstrom, Ekuban, Amorim, Baldanzi.

Nell’attacco del Toro, reduce dalla sconfitta interna con il Bologna, mancherà la punta Adams ma occhio all’ex Simeone e Duvan Zapata.

Concludiamo con due eloquenti messaggi ricevuti sul nostro sito

Capisco che sia una partita “in famiglia” però servono assolutamente i 3 punti perché non meritate assolutamente la serie B 💪💪🖤💙🤝❤️💙

Saluto i fratelli Genoani ! Che dire amici , è una gara che da tifoso granata mai e poi mai avrei voluto disputarla in queste condizioni di classifica ! Vinca il migliore! Forza ❤Toro ! Forza❤Genoa ! Mikki da Pavia.

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