Un tiro di Vithina nel primo tempo al 28’e un gran colpo di testa all’82’ del solito Ekhator, parato da un Suzuki, in preda di prodezze, sono state le azioni più pericolose di un grifone che ce l’ha messa tutta ma …
L’assedio del Genoa per arrivare alla prima vittoria c’è stato, (23 tiri di cui sette in porta e 69% di possesso palla) ma le cose non girano, specie quando hai un rigore in pieno recupero e lo sprechi, tanto più con l’atteso esordio di Cornet.
Il Parma ha giocato in dieci per tutta la ripresa (espulso Ndiaye alla fine del primo tempo per doppia ammonizione dopo un fallo su Malinovkyi), ma questo ha portato ducali ad un arrocco vecchio stampo, asserragliati in un’area intasata, limitandosi alla strenua difesa del fortino. Una difesa in cui si è esaltato il portiere Suzuki autore di almeno due strepitosi interventi,oltre al rigore respinto al 96’.
il Genoa che ritrova il miglior Malinovskyi deve fare i conti con un attacco spuntato (ancora nessun gol in casa) , in cui Carboni e Colombo continuano a non esprimere quella pericolosità che ci si aspettava. Anche Ekuban a sorpresa, preferito a Ekathor, si è confermato adatto più alle folate in contropiede che nel dar sponda ad un assedio d’area.. Il ghanese è comunque al 54’ è stato protagonista di un insistito dribbling in area dei ducali.
Jeff Ekhator, fatto entrare solo al 77’ e ha subito manifestato tutta la sua pericolosità in area. Un attaccante vero, potente Il diciottenne, protagonista al Maradona, ormai non certo una sorpresa. Nel Genoa volenteroso ma confuso non ha brillato sulla fascia, come nei precedenti incontri, l’islandese Ellertsson
Nel commento a fine gara Vieira ha affermato di comprendere, ma fino ad un certo punto, i fischi e la delusione dei tifosi: “La squadra ha dato tutto”. Mentre sul rigore fallito da Cornet in pieno recupero, che sembrava una manna che avrebbe potuto ripagare di tanta fatica: “Non sarà il primo e l’ultimo a sbagliare un rigore”.
Ora fondamentale concentrarsi sui prossimi due incontri (a Torino contro i granata e in casa con la Cremonese) in un campionato quanto mai aperto sia in basso che in alto nella classifica.
