Foto Genoa cfc - Tano Press
Arriva una sconfitta, sul campo della Sciorba, per i Grifoncini di Sbravati, superati dal Milan con il punteggio di 1 – 2.
I giovani rossoblù, che in realtà erano partiti bene assumendo l’iniziativa e cercando con caparbietà la rete del vantaggio, si schieravano con questa formazione: Baccelli, Celik, Arata, Klisys, Lauricella, Lafont, Taieb, Odero, Carbone, Romano, Nuredini.
Ma già dopo pochi minuti di gioco si capiva che non sarebbe stata una giornata fortunata per il Genoa, che dopo sette minuti doveva rinunciare a Nuredini, vittima di un infortunio al ginocchio la cui gravità dovrà essere accertata nelle prossime ore.
Ma ad accrescere le difficoltà in questa gara per il Grifone ci pensava poi alla mezz’ora l’arbitro Burlando (che nonostante il cognome genovese non ha certo condotto una direzione di gara “casalinga”), che mostrava un cartellino rosso diretto a Carbone per le proteste successive alla mancata concessione di un calcio di rigore per un presunto fallo su Lauricella, spinto da un difensore rossonero mentre cercava la deviazione a pochi metri dalla porta.
il Genoa, in inferiorità numerica, cercava dunque di riorganizzarsi, ma proprio all’ultimo dei due minuti di recupero della prima frazione di gioco subìva la rete del Milan con Pereira, che dunque un po’ a sorpresa riusciva a sbloccare il risultato portando avanti i rossoneri.
Nella ripresa Sbravati inseriva subito Gibertini al posto di Arata per cercare di dare maggior peso offensivo nella ricerca del pareggio.
E i giovani rossoblù partivano bene, andando vicino al gol con una bella punizione di Lafont, ben parata dall’estremo difensore rossonero, e con Klisys, che di testa non riusciva a deviare in rete un invitante pallone “spizzato” di testa in area da un compagno.
E così era invece il Milan a chiudere la gara al 69° con Domnitei, bravo a scagliare un destro potente e preciso all’angolino dove Baccelli non poteva arrivare.
I ragazzi di Sbravati comunque ci provavano fino alla fine e venivano premiati ad un minuto dal termine da un gol di Galvano, bravo a deviare in rete di testa un preciso cross di Meola (entrato nella ripresa).
Troppo tardi però per riuscire a riequilibrare il match.
Peccato perchè i Grifoncini avrebbero certamente meritato di più da questa gara e probabilmente, senza l’affrettata espulsione di Carbone, il risultato sarebbe stato ben diverso.
Gip