genoa juve 31.8.2025

Un tenace  Genoa ha tenuto testa alla Juve fino al gol di Vlahovic al 73′. In pieno recupero la squadra di Vieira  ha sfiorato il pareggio con Ekuban , tiro a giro respinto da un grandioso intervento di  Di Gregorio e con  Masini che ha poi colpito la traversa. Segno di una squadra che non si è mai  arresa.  Certo  l’equilibrio è stato in qualche modo rotto dalle sostituzioni che hanno visto per la Juve gli ingressi di  Koopmeiners, Kostic e Vlahovic. Fino al gol, pur con una crescente pressione bianconera,  il collettivo genoano aveva ben tenuto creando anche dei pericoli alla porta di Di Gregorio, giocando con un ottimo primo tempo.

Vieira ha affrontato  la Juventus mantenendo l’impostazione del match con il Lecce, dando  fiducia a Ostigard al posto dell’ottimo Marcandalli, l’altra sorpresa è in avanti l’islandese  Ellertsson a fianco di Stanciu , Colombo e Carboni. Nel riscaldamento pre partita si è notato  l’allentore Tudor passeggiare in mezzo ai suoi giocatori. La cronaca vede un ottimo avvio del centrocampo genoano che non da spazio alla Juve, in maglia celeste chiaro.  Nonostante la grande intensità del gioco non si registrano interventi dei portieri. Si nota il buon lavoro di Vasquez in difesa, ma tutto il comparto difensivo e di centrocampo del grifone fa quadrato e si mostra compatto.  Dopo tutto per il Genoa solo un ferreo controllo del  gioco a metà campo può evitare che il potenziale offensivo  bianconero abbia opportunità davanti a Leali.

La più grande occasione del primo tempo per il grifone è sui piedi del numero 77  Ellertsson che si libera bene in area, saltando Joao Mario , ma la conclusione  viene respinta da Di Gregorio. Il passare dei minuti vede una Juve proporsi in avanti ma è ben controllata dalla tenace rete di un Genoa sempre pronto  a pungere in avanti specie con Colombo.  Tanto che bisogna attendere il 40’ per assistere ad un corner della Juve con una conclusione di Thuran che la difesa del grifone riesce a respingere.  Senza dubbio una Juve poco brillante quella vista nel primo tempo, ma è forte il merito del Genoa per il  grande pressing e la sua capacità di rilanciarsi in avanti.

Solo in chiusura di tempo la squadra di Tudor  si fa  davvero pericolosa in due occasioni:  al 41’ Gatti impegna Leali con un forte tiro ravvicinato che il numero uno genoano respinge mandando in angolo. Al 43’ Leali è davvero bravo a respingere su conclusione di Yldiz con  David che spreca da pochi passi calciando alto.

Nella ripresa la Juve alza il  baricentro ma  il grifone fa buona guardia con un ottimo Vasquez in difesa. E ancora il Genoa a farsi pericoloso al 60’ con Ellertsson che  rilancia in area ma le conclusionei di Stanciu e e Colombo sono respinte dalla difesa bianconera.

 

Al 62’  Tudor effettua ben tre cambi per dare vivacità al suo attacco con Vlahovic,Koopmeiners e Kostic .  Risponde Vieira con Thorsby  e Malinovskyi, accolto da un boato della curva.

Le mosse di Tudor si rilevano subito vincenti al 73’ un corner tirato dal nuovo entrato Kostic viene messo in rete di testa dal numero  9 bianconero Vlahovic.

Vieira replica inserendo al 32’ le punte Ekhator, Ekuban e Vitinha. E’ brutto parlare di sfortuna ma certo quello che si è visto nel finale del tempo supplementare ,con la grande deviazione in angolo di  Di Gregorio su tiro di Ekuban  e  con la traversa colpiata da Masini sul consetuente corner…lasciano l amaro in bocca ai tifosi di un grifone che ha fatto vedere come sia capace di non mollare mai. 

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