Nel calcio di oggi, con il suo poderoso giro d’interessi, c’è poco spazio per il sentimentalismo, anche se la passione sportiva del tifoso è un vero sentimento che si trascina per tutta la vita.
Ha emozionato il calore che il popolo rossoblù e tutti “suoi” giocatori hanno manifestato salutando Alberto Gilardino, a sorpresa esonerato mentre stava preparando l’imminente sfida con il Cagliari. L’ex tecnico ha così risposto via social: “Ciao GenoA (con la A maiuscola per ricordare la promozione). Grazie al popolo genoano cuore pulsante del Grifone per avermi fatto sentire parte di qualcosa di straordinario. Grazie a chi ha creduto in me come allenatore e soprattutto come uomo”.
Di certo i risultati raggiunti sono soprattutto merito suo. Di un allenatore giovane che ha saputo fare squadra, nonostante cessioni importanti e una sfilza incredibile di infortunati. Tutti hanno sottolineato l’aspetto umano e quel aver saputo davvero fare gruppo che ha compensato ed esaltato un quadro tecnico e societario alquanto complicato. I tifosi sono perplessi e molti sono sconcertati da quanto sta avvenendo. Ma ora tocca inevitabilmente guardare subito avanti, con la guida di quel Patrick Vieira a cui non manca certo esperienza anche da allenatore.
In questo quadro è interessante riportare le parole, espresse a Radio Sportiva, sul momento del grifone, dal vecchio patron rossoblù dal 2003 al 2021: Enrico Preziosi. Interrompendo un lungo silenzio ha manifestato tutta la sua stima e simpatia per Gilardino: “Penso che abbia fatto un buon lavoro e mi è dispiaciuto moltissimo il suo esonero”, ipotizzando come dietro l’inevitabile trattativa, per l’ingaggio di Vieira, vi debba essere un compratore, con un chiaro riferimento ad imminenti sviluppi societari. Preziosi ha poi evidenziato i contrasti interni tra il presidente tifoso e l’ad, definiti “anime differenti”, per poi parlare delle plateali tensioni intercorse tra Mario Balotelli e il nuovo tecnico.
L’ex presidente si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa in merito all’americana 777 Partners, con cui persiste un contenzioso legale. Questo evidenziando la floridità e l’entusiasmo che aveva caratterizzato la compagnia americana al suo arrivo nel 2021. Una società che Preziosi definisce oggi di fatto “commissariata”, aggiungendo: “Ora le decisioni sono prese da qualcun altro”. Infine sulle trattative per la ristrutturazione del Luigi Ferraris ha dichiarato categorico: “Appartiene ai genoani”.
