Per ora di certo si sa che Banca Moelis, referente finanziario di A – Cap, anche per la cessione degli asset di 777 Partners, abbia a fissato tra i 150 e 170 milioni di euro la valutazione del Genoa, in attesa di offerte sul fronte americano. Com’è noto Il gruppo finanziario assicurativo americano texano A-Cap, creditore della holding 777 Partners, da tempo ha deciso di mollare gli asset calcistici.
Ma torniamo al momento critico del grifone. Se per l’esonero di Gilardino i giochi erano evidentemente già fatti, nonostante i contrasti con il presidente tifoso e con una piazza legata al tecnico biellese, (protagonista della promozione in A e dell’ottimo campionato 2023 24), anche l’arrivo improvviso sulla panchina rossoblù di Patrick Vieira risulta tutt’altro che un fatto isolato ma piuttosto si delinea come legato a doppio filo ai futuri assetti societari.
In tal senso rientrano le voci su un interessamento del proprietario di Chelsea e Strasburgo, il 51enne miliardario americano Todd Boehly. Voci che sono state commentate dall’ad Andreas Blazquez con un sibillino “non mi risulta”. Se l’arrivo di Vieira è frutto della volontà del duo Spors Ottolini non ci vuole la sfera di cristallo per trovare un possibile link, sul piano finanziario, tra l’interessamento della proprietà di Strasburgo (e Chelsea) a rilevare il pacchetto Genoa e l’arrivo inatteso sulla panchina del grifone del tecnico che ha guidato proprio questa squadra francese, (chiudendo la stagione al 13° posto della Ligue 1). Questo con un probabile avallo al piano di rafforzamento del grifone a gennaio che troverà anche in Vieira delle indicazioni che partono dalla sua esperienza di tecnico. Avremo così ancora degli altri americani sul calcio italiano? Pare proprio di si. Sulla stampa finanziaria si è riferito di un prestito di ben 40 milioni di dollari, concesso ad A-Cap, da una delle diverse società che fanno capo a Boehly. La società creditrice di 777 Partners ha deciso la cessione del club genoano e di altri club in possesso del gruppo assicurativo finanziario americano che non sta attraversando un bel momento, anche sul piano giudiziario, trovandosi nel mirino della giustizia americana.

Inoltre da tempo si parla, anche a voce alta, dell’interesse del colosso austriaco Red Bull. Una voce che spesso viene tirata in ballo anche per un’altra piazza, anch’essa bollente per tifo, gioco e risultati non certo brillanti: il Torino di Umberto Cairo. Una squadra che, dopo un positivo inizio campionato, ha avuto un vero e proprio tracollo culminato con la sconfitta nel derby che ha imbufalito i tifosi, non tanto per il risultato (un netto 2-0), ma per l’apatia assoluta del gioco granata mai pericoloso.
Sul fronte Genoa si attendono importanti novità in attesa dell’esordio di Vieira nella sfida con il Cagliari di Davide Nicola (uno specialista in salvezze). Una squadra tosta da affrontare che, come gioco, è simile al grifone: coriaceo, combattivo e con finali sempre carichi di sorprese.

Da sottolineare infine come il gioco proposto dal tecnico, ex gioiello vincente di Milan, Inter (4 scudetti), Juve e Manchester City, sia alquanto propenso all’attacco. Al Ferraris non ci si annoierà, ma quanta la trepidazione dei trentamila che lo riempiranno con la consueta grande passione che in fretta può trasformarsi in rabbia. In ogni caso la società pare orientata a importanti investimenti che potranno presto dare frutto, in una stagione iniziata male ma non malissimo, che ancora può offrire ampi margini di recupero. Un recupero per il quale risulta fondamentale un quadro stabilizzato tra tutte le componenti societarie. E Balotelli? Messe da parte le antiche ruggini con Vieira, si attende da SuperMario un contributo importante. Uno a cui il fiuto del gol non è mai mancato.
Certo l’immediato futuro genoano, in attesa dell’assemblea degli azionisti fissata per il 30 novembre con il possibile ingresso di nuovi soci, è ancora incerto e sconcerta molti tifosi, ma, il disegno di rilancio pare avere un quadro, che si va progressivamente definendo. Un quadro che dovrà inevitabilmente fare i conti con quanto succederà sul campo di gioco.
