E’ un esordio positivo quello di Vieira sulla panchina del Genoa nel lunch march con il Cagliari per la 13 giornata. Finisce 2 -2 subendo due rigori. Una vittoria sfumata nel finale. Ma il grifone ha mostrato un piglio , un dinamismo incoraggiante in una sfida salvezza giocata combattuta a viso aperto, in un momento delicato per entrambe le squadre. Il Cagliari ha ben figurato confermando il suo buon momento. Alla sua guida l’ex Davide Nicola , 51 anni nato a Luserna San Giovanni, rimasto sempre legato a quel grifone in cui è cresciuto.
Insomma la mano di Vieira si è vista ed il cambiamento , dopo solo pochi giorni dall’arrivo dell’allenatore francese, ha mostrato segni decisamente positivi.
Nel Genoa importante il ritorno di Bani. Dirige l’arbitro Simone Sozza.
Subito ritmi altri. Si nota un gioco in costruzione più ragionato e aggressivo.
Ora la cronaca.
Un tocco di braccio di Thorsby al 7’ porta al rigore per il Cagliari , dopo controllo VAR, trasformato dal centrocampista romeno Razvan Marin.
Immediata la risposta del Genoa che pareggia con Frendrup al 12′ su una respinta di Mina dopo un insistita azione d’attacco.
Ora è il Genoa ad avere il pallino del gioco e al 21’ sfiora un raddoppio che sembrava cosa fatta: Miretti , solo davanti a Sherri, prova a concludere e sfiora il palo, invece di servire Thorsby liberissimo davanti la porta sguarnita.
Al 32’ pericolo per il Genoa: dopo un veloce contropiede degli isolani Piccoli sfiora la traversa di testa su cross di Zappa, anticipando Leali.
Nell’impegnare la difesa genoana è sempre molto attivo Luvumbo che cerca di innestare i compagni.
37′ Sherri respinge in corner un forte tiro di Zanoli ma è nel finale di un primo tempo davvero bello e combattuto , in pieno recupero, che Leali salva la porta respingendo in corner una pericolosa conclusione di Gaetano. Di certo i portiere di entrambe le squadre sono stati coinvolti e determinanti.
E’ il giocatore portoghese a risultare quanto mai attivo dentro l’area avversaria, ma la sua conclusione , dopo un brillante controllo della palla, finisce alta sulla traversa a inizio recupero. ‘
Le emozioni di questa partita non hanno fine e l’espulsione per un intervento in scivolata su Thorsby, che aveva portato l’arbitro ad estrarre il cartellino rosso per Nicolas Viola, viene trasformato in giallo dopo la verifica di Sozza al monitor. Finisce con un pareggio.
Il pubblico genoano applaude e mostra gradire la svolta impressa dal nuovo tecnico, dopo una vittoria svanita nel finale. Una vittoria che sarebbe stata meritata anche se sportivamente il Cagliari di Nicola non ha rubato nulla giocando un buon calcio. Un incontro davvero esaltante con 20 conclusioni per il Genoa e 17 per gli isolani, con sei tiri in porta per entrambe.