La sfida del Ferraris tra Genoa e Lecce riaprirà alle 18.30 la stagione 25/26, insieme a Sassuolo Napoli.
Il grifone, guidato con maestria da Patrick Vieira, vuole cominciare con il piede giusto davanti un Ferraris bollente, cercando un successo che manca alla prima di campionato dal ritorno in serie A. Un successo che potrebbe essere il viatico per un campionato migliore di quello già ottimo concluso dal tecnico francese.
I sogni non costano niente ma le premesse sono decisamente positive.
Vieira, anche in questo avvio di stagione, dopo un duro lavoro di preparazione, è riuscito a dare armonia, fiducia e gioco già nella prima di Coppa Italia, (in cui alcune grandi hanno faticato..), ben inserendo i nuovi arrivati,a partire dall’attaccante Valentin Carboni (non a caso riconvocato dalla nazionale argentina di Scaloni).
I dubbi e le alternative tra chi scenderà in campo contro il Lecce, tra l’ex Empoli Lorenzo Colombo e Vitinha o tra il ritornato Leo Ostigard e il ventiduenne bergamasco Alessandro Mercandalli, si sono dimostrati per il tecnico francese sempre una fonte di opportunità e non un problema.

E’ da rilevare come le voci e i movimenti del mercato non abbiano mai turbato un ambiente quanto mai concentrato sulla preparazione e nell’esprimere il meglio in campo.
Vieira, con il consueto pragmatismo, ha ribadito la volontà di far bene, mettendo in guardia dal sottovalutare una formazione tenace e votata all’attacco come quella salentina, guidata da un allenatore esperto come Eusebio Di Francesco, per quanto priva del bomber Nicola Krstovic passato all’Atalanta.
Il fieno in cascina delle prime giornate è quanto mai prezioso per il prosieguo di un campionato che resta difficile. Certamente positiva per il Genoa la gestione di un mercato che, senza colpi fantasmagorici, ha dato spazio e forza a un collettivo con molti giovani talentuosi, mantenendo “chiocce” esperte come il trentaquattrenne brasiliano Junior Messias.
Il tutto in un nuovo quadro societario in cui è centrale la figura di Patrick Vieira. Buon campionato grifone.