Un Genoa gagliardo che non molla mai è riuscito a pareggiare una partita difficile contro un Como quanto mai determinato. Un pareggio importantissimo per il futuro del campionato del grifone che ritrova il gol con Ekuban. Il primo tempo ha registrato il gran gol di Nico Paz, con il Como che si è reso ancora pericoloso, ma pure il grifone registra un’incredibile tripla occasione al 33’.
Dopo un secondo tempo nervoso senza grandi sussulti proprio prima del 90’ si è registrato l’espulsione di Ramon per fallo su Messias. Il finale ha visto scatenati, ma sempre con ordine, gli uomini di Vieira che con Ekuban hanno raccolto il meritato pareggio dopo una splendida azione che ha visto la grande progressione in area di Norton-Cuffy. Sul suo pallonetto, respinto sul palo da Sergi Roberto, prima che varcasse la linea, vi è avventato in area con un preciso tiro a botta sicura il trentunenne ghanese.
Nell’azione successiva a 95’ Vasquez avrebbe di testa la possibilità anche di raddoppiare ma la sua conclusione di testa, su cros di Ekhator, viene parata da Butez.
Gioia grandiosa tra i 1500 tifosi rossoblù per un incontro difficile, sofferto in cui si è saputo lottare fino alla fine contro un avversario ambizioso che però resta fermo a tre punti.
Una partita fin dall’inizio nervosa carica di intensità e fallosa con un Genoa tonico e reattivo.
Qualche cenno di cronaca:
L’avvio vede in campo l’esordio di Morata nell’attacco del Como. Vieira da fiducia a Ostigard al centro della difesa, Malinovskyi nel cuore del centrocampo, spostando in posizione più avanzata Norton Cuffy, con Ellertsson e Colombo in avanti.
Al 7 è proprio Morata che con un tentativo maldestro di rinviare il pallone quasi sorprende il proprio portiere.
Molto attivo il talento argentino Nico Paz che al 13’ sblocca la partita con un gran tiro dalla distanza angolato, su passaggio di Morata, sul quale Leali è incolpevole.
Al 27’ Colombo spreca un controllo un lungo lancio del proprio portiere.
Alla mezz’ora, dopo due conclusioni del Como respinte dalla difesa del grifone, solo un grandissimo intervento di Leali di piede evita il raddoppio e sulla respinta Morata mette a lato.
La reazione del Genoa si concretizza in una incredibile tripla occasione al 33’ che parte da un’ illuminazione di Malinovskyi, prima ci prova Colombo, sulla respinta Butez anche il tiro di Ellertsson viene respinto di nuovo dal portiere comasco e sulla respinta la conclusione a botta sicura di Masini viene fermata da Valle prima che la palla finisca in rete.
Il tempo si chiude con una serie di ammonizioni . Il Genoa ha tenuto tiene bene il gioco, sempre pronto ai rilanci, confermando la sua debolezza in fase risolutiva.
Anche nel secondo tempo i ritmi sono alti e decisi ma senza grandi occasioni tra un nugolo di sostituzioni da entrambe le parti. Il Como sembra con il tempo voler controllare il gioco e il Genoa mostra difficoltà a rendersi pericoloso dovendo sempre fare attenzione con il suo pressing a fermare i tentivi dei lariani.
Al 70’ è da segnalare un intervento davvero cattivo su Masini di Valle che, già ammonito, viene graziato dall’arbitro Piccinini. Il finale è stato bellissimo. La squadra si è espressa alla perfezione con trame precise ed efficaci che hanno sorpreso un Como che pensava di avere già i tre punti in tasca. Da segnalare come anche i due tecnici siano stati ammoniti per proteste.
