E’ un pareggio che poteva star bene per muovere la classifica, contro una Fiorentina, attenta a evitare ulteriori passi falsi, che deve rinviare l’appuntamento con la prima vittoria. Certo vista la carica , e l’opportunità avuta nel recupero con Masini , il Genoa targato De Rossi, (che ha seguito l’incontro dalla tribuna per una squalifica, sostituito dal vice Giacomazzi), avrebbe potuto ottenere di più, confermando quanto di positivo visto contro il Sassuolo. Si sblocca Colombo, che fallisce anche un penalty, mentre Ostigard si ripete di testa, insaccando un calcio di punizione tirato da Martin. Il solito Norton Cuffy spinge ed è sempre una spina nel fianco per gli avversari, ma più nel primo tempo. Tra i migliori Frendrup e Masini mentre non si è ripetuto ai suoi livelli l’islandese Ellertsson. in una gara di gran pressing. In ogni caso buona la prova dei viola di Vanoli.

Gara sentita, vibrante davanti ad un Ferraris gremito in ogni ordine di posto con 31449 spettatori.
In casa il Genoa non aveva mai segnato in questo avvio di campionato e oggi sono arrivati due gol, che erano nell’aria. Alla rete di Ostigard (15’) ha replicato dopo pochi minuti l’ex Gudmundsson, freddo dal dischetto (18’). Leali ha intuito ma non è bastato. Rigore per un braccio di Colombo. Per il nazionale norvegese, che è stato tra i migliori nei viola, si tratta di un ritorno al Ferraris dove ha giocato per due anni e mezzo. A lui, a quanto pare, l’aria del Ferraris fa bene.
Primo tempo falloso, nervoso per la a posta in gioco è quanto mai alta. Non a caso i due gol arrivano da punizioni.
La seconda frazione si apre con un rigore, per un mani di Ranieri, che Colombo spreca (52′). Il suo tiro viene intuito e respinto da De Gea. Subito dopo si registra un’iniziativa di Dodo che Vasquez mette in angolo, e una conclusione di Vasquez alta sulla traversa.
Al 57′ la Fiorentina va in vantaggio con Piccoli, innestato da Sohm, che di sinistro batte Leali.
La replica immediata del Genoa porta la firma di Colombo che, al 60’, si sblocca , mettendola dentro nel cuore dell’area affollata. Nell’azione vi è anche lo zampino del bravo Ostigard.
La Fiorentina è molto attenta e si fa pericolosa al 74′, con Piccoli con un tiro di destro in area che costringe Leali alla deviazione in angolo.
Un buon inizio per i due allenatori che, in pochi giorni, han saputo capire e condividere due contesti alquanto passionali in un momento non facile.
La parte finale, carica di sostituzioni e interruzioni di gioco , vede aumentare la spinta del Genoa che registra, nel primo minuto del recupero, un gran tiro in area di Masini, respinto da un ottimo intervento di De Gea. Un buon inizio per i due allenatori che, in pochi giorni, han saputo capire e condividere due ambienti quanto mai passionali in un momento non facile. Un fatto fondamentale per il loro rilancio.
