Il Campionato chiamato “De Martino” e’ stato un torneo calcistico istituito nella stagione 1954-55 dalla lega nazionale professionisti.
Inizialmente era dedicato alle squadre di massima serie ma in seguito fu allargato a squadre di serie B e serie C.
Il torneo fu intitolato alla memoria del giornalista e scrittore Emilio De Martino,
Commediografo e noto giornalista sportivo italiano, amante dello sport in generale.
Un personaggio molto amato dal pubblico sportivo per la sua professionalità e per la passione che ci metteva nel suo lavoro trasmettendo questi valori all’appassionato.
Da ricordare che ottenne tutto ciò solo con giornali e radio visto che la nascita della televisione italiana avvenne nel 1954.
Lo scrittore va considerato senza dubbio tra i fondatori della letteratura e del giornalismo dello sport in Italia.

De Martino nacque a Milano il 19 giugno 1895 e morì a Rapallo il 12 agosto 1958.
Dal 1920 al 1945 era stato capo della redazione sportiva del Corriere della sera, per poi diventare direttore della Gazzetta dello sport dal 1947 al 1949.
Il giornalista diresse il settimanale “lo sport illustrato” e scrisse libri su argomenti legati allo sport.

In particolare si era dedicato ai giovani con romanzi sportivi di successo come “la squadra di Stoppa” e “le avventure delle squadre di Stoppa”.

Il torneo De Martino aveva la stessa funzione delle attuali squadre next-gen di ora e vi era la possibilità di fare giocare i giocatori meno utilizzati nei campionati di prima squadra.
Nella prima edizione vi era il limite di età a 22 anni, più 5 senza limiti di età.
La formula del torneo vario’ nel tempo.
L’unica cosa che non cambiò mai fu la prima fase del torneo con gironi eliminatori suddivisi per aree geografiche.
Era l’occasione per farsi conoscere per i calciatori più giovani oppure di recuperare da infortuni vari per quelli più avanti con l’età o che militavano nelle prime squadre.

Il campionato si giocava durante la settimana ed era utile per gli allenatori per dare minutaggio a chi veniva utilizzato di meno e per far mantenere una discreta condizione fisica.
Mixava il campionato primavera attuale con quello della prima squadra ed era un torneo vero e proprio con tanto di assegnazione del titolo.
Nell’albo d’oro la squadra con più titoli è stata l’Internazionale.
L’ultima edizione giocata la vinse la Lazio allenata da Bob Lovati in finale contro il Milan di Cesare Maldini.

Nel suo percorso mutarono anche le regole di assegnazione del titolo.
Vennero suddivisi i titoli di serie A, serie B e serie C.
Nell’albo d’oro del torneo figurano tra i vincitori oltre ad Inter e Lazio squadre come il Genoa , il Milan, la Juventus, la Fiorentina ed il Bologna.
Ma sono state titolate anche società come Spal, il Perugia, il Lecco, la Maceratese ed il Padova per citarne alcune.
Tra i molti campioni che hanno militato nel torneo vanno ricordati calciatori come Sandro Mazzola, che esordì con goal in serie A con la maglia dell’Inter contro la Juventus nel 1961, arrivando direttamente dalla formazione De Martino ,oppure Renato Zaccarelli e Roberto Mozzini nel Torino, Saul Malatrasi nel Milan, Vincenzo D’amico nella Lazio, Gianni Improta nel Napoli e Franco Causio nella Juventus.
L’ ultima edizione del De Martino ci fu nella stagione 1970-71.

I costi elevati per la gestione delle trasferte e per il mantenimento del torneo stesso furono decisivi nella decisione di chiudere il torneo De Martino.

In seguito ci fu un momento di stallo nell’ annata successiva per poi ripartire con un campionato cosiddetto Under 23 che ha preceduto il campionato Primavera.
Oggi come oggi, viste la lunghezza delle rose, viene da pensare che un campionato De Martino con dei parametri dettati dal momento sociale potrebbero dare la possibilità a tanti calciatori di poter esprimere il loro talento ed essere utili per le società di appartenenza e le nazionali di riferimento.