E’ un De Rossi particolarmente abbattuto e rammaricato quello che si è presentato ai microfoni di Dazn per commentare la gara persa al 100° minuto su calcio di rigore contro la Lazio per 3 – 2.
Abbattuto ma orgoglioso dei suoi ragazzi, che non meritavano la sconfitta.
Queste le sue parole al termine della partita:
“Accettare una sconfitta del genere non è facile, ma fa parte del calcio di oggi.
Il rammarico c’è, ma poi c’è anche tanta lucidità nell’analizzare la partita. Oggi è stata una partita fatta bene, dove abbiamo giocato bene. Alla pari, se non meglio della Lazio e quindi io non posso che essere contento della prestazione dei ragazzi.
Torniamo a perdere punti al 100° minuto, come avvenuto a Milano e con l’Atalanta in casa, però il calcio è questo. Dobbiamo accettare il fatto che diventa tremendamente complicato difendere e giocare. Dovremo lavorare tantissimo su questo, sul modo di stare in campo, che ormai è insito in questo sport.
I ragazzi oggi, come contro il Bologna, trovato il gol del 2 – 2 sono tornati a centrocampo con la voglia di vincere la partita. In casa della Lazio. E io vado dietro a loro. A parte l’ultimo episodio, era una partita che avremmo portato a casa meritatamente. Sono molto soddisfatto, più di Domenica scorsa, anche se gli umori sono opposti.
Mi dà fastidio perdere al 100°, perchè a noi servono punti, e un punto stasera sarebbe stato importante, sia per il morale che per la classifica. I ragazzi erano molto abbattuti negli spogliatoi. Non meritavano questo epilogo”.
Gip
A Roma punti non te ne fanno fare. Piuttosto che fare perdere Roma o Lazio si inventano la qualsiasi.
Un tempo c’era la Juve con dietro la Fiat che ladrava, ora ci sono Roma e Lazio con il potere politico.