Lorenzo Colombo del Genoa esulta in campo per Inter-Genoa, con la maglia rossoblù e il richiamo a San Siro nel match di campionato.

Lorenzo Colombo esulta con il Genoa alla vigilia di Inter-Genoa a San Siro.

 

La capolista Inter, avvelenata dall’inattesa uscita dalla Champions ad opera dei norvegesi del Bodo, cerca l’immediata reazione contro il Genoa reduce dalla bella prova con il Torino.  Da sottolineare come emerga grande attenzione sui siti interisti verso l’attaccante genoano Lorenzo Colombo. Il goleador rossoblù torna in quel San Siro, cui è molto legato dai ricordi d’infanzia (nato a Vimercate- Monza), volendo replicare contro i neroazzurri la bella prestazione contro il Milan, incrementando il suo bottino di reti in campionato(sei), realizzate con l’Empoli, per arrivare al più presto ad una più che probabile doppia cifra per contribuire alla salvezza del grifone.

Il Genoa ha sempre fatto bene con le grandi, a parte la partita all’Olimpico contro la Roma, ben conscio delle difficoltà contro la lanciatissima Inter che, dopo il capitombolo con i norvegesi del Bodo Glimt, sarà ancora più concentrata sul suo obiettivo da capolista. Come ha ben sottolineato Mr. De Rossi non si fanno  illusioni per l’uscita dalla  Champions, dopo 13 vittorie su 14 partite: “è una squadra di campioni”.

Il tecnico romano vuole confermare quella gestione palla, aggressività e atteggiamento vincente visto contro il Torino. Un fatto che va oltre l’avversario e che parte dalla carica messa in campo dai giocatori. De Rossi , contento di tornare in quello stadio tempio della storia del calcio, ha, con il consueto pragmatismo, messo in guardia da chi parla di  medie punti, con voli pindarici sul futuro, affermando: ”siamo solo tre punti sopra il livello salvezza.  

Nel Genoa, dove si rivede dall’avvio Sabelli, c’è attenzione per Tommaso Baldanzi, dopo la trascinante  prova contro il Torino del centrocampista di Poggibonsi in prestito dalla Roma. Per la sfida con i neroazzurri De Rossi conferma in difesa il trio Mercandalli, Ostigard e Vasquez, con Malinovshyi e Frendrup nel cuore del centrocampo. Per puntare con più forza sul contropiede spazio ad Ekuban e Ellertsson dietro la punta centrale Lorenzo Colombo.

Per il Genoa si tratta della 2000° partita in Serie A.

Sul fronte Inter, che dovrà martedì giocare con il Como per la semifinale di Coppa Italia, possibile il rientro dell’olandese Denzel Dumfries, sulle fasce Luis Henrique con il possibile  ritorno di Carlos Augusto.  Le chiavi del centrocampo saranno affidate all’ex napoletano Zielinski con Barella e Susic (o Mkhitaryan).  Chivu non potrà disporre di Lautaro Martinez  ma il valore delle alternative non consentono illusioni, con il  tandem  Bonny- Thuran (o Pio Esposito)  e le incursioni di Di Marco che rendono sempre pericoloso l’attacco della prima della classe. In difesa davanti a Sommer, assente per squalifica Bastoni,  i saranno Bisseck e il nazionale svizzero Manuel Akanji, definito da Colombo come il migliore difensore della serie A.

Da sottolineare come il discorso salvezza registri la reazione e la combattività di molte squadre e come il rischio coinvolga diverse formazioni, che dovranno anche fare i conti anche con il rilancio della Fiorentina,   per cui  calcoli e previsioni contano poco di fronte alla necessità di fare punti.

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