Bijlow tra i giocatori in maglie blu scuro e shorts rossi, Ostigard e Ellertsson tra i compagni in primo piano in un stadio gremito, con testo calcistico sullo sfondo

Foto Genoa CFC - Tano Press

Il Genoa domina, l’Udinese vince. Questo il titolo perfetto per inquadrare la gara del Luigi Ferraris fra Genoa e Udinese, terminata con il punteggio di 0 – 2. Gara dominata dai rossoblù, ingenui in occasione delle due reti subìte ma autori di una buona prova che avrebbe dovuto fruttare loro tre punti. Punti che invece a sorpresa prendono la direzione di Udine. Il calcio è anche questo.

Queste le pagelle dei ragazzi di De Rossi:

 

Bijlow: 5

L’Udinese tira solo due volte in porta, ma fa due gol. In occasione della prima marcatura esce male su Ekkelenkamp che salta bene di testa e sblocca il risultato. Anche in occasione del secondo gol poteva probabilmente fare di più, anche se la botta di Davis era davvero potente.

 

Marcandalli: 6

La sufficienza per impegno e determinazione la merita, anche se controlla male il pallone che darà poi il via alla seconda rete degli ospiti.

 

Ostigard: 6,5

Prestazione sontuosa contro la fisicità e la tecnica dei friulani. Sempre attento e ben posizionato non concede nulla agli attaccanti avversari. Tranne quando si lascia sorprendere da Ekkelenkamp sulla prima rete friulana.

 

Vasquez: 6

Nella sua corsia non patisce i velleitari tentativi dei giocatori bianconeri. Bravo a spezzare il gioco offensivo avversario e a ripartire veloce per innescare i compagni.     Martin: N.G.  Entra a sei minuti dal termine.

 

Norton-Cuffy: 6

Vivace e propositivo sulla fascia a lui non congeniale. Ha una buona occasione nel finale di gara, ma il suo tiro veniva ben parato dal portiere avversario Okoye.

 

Ellertsson: 7

Solito giocatore a tutto campo, dinamico e determinato nei recuperi. Nel finale accusa qualche problemino muscolare, probabilmente crampi, ma resta in campo avendo il Genoa già terminato i cambi.

 

Frendrup: 7

Motore del centrocampo, non per niente De Rossi in settimana ne ha elogiato le qualità.   Amorim: N.G.   Entra insieme a Martin a sei minuti dal termine del match.

 

Messias: 6,5

Molto mobile e attento, con le sue giocate è sempre un pericolo per i giocatori friulani.   Baldanzi: 5,5   Entra dopo un quarto d’ora della ripresa, ma la condizione non è quella del suo esordio e così patisce un po’ la gara. Si batte, ma senza lucidità.

 

Malinovskyi: 6

Prende una clamorosa traversa con un bellissimo calcio di punizione ed è autore di aperture importanti per i compagni. Sbaglia però anche tanti palloni. Deve acquistare maggior continuità di rendimento nel corso della gara.

 

Colombo: 6,5

Stasera quando si farà la doccia probabilmente conterà i lividi che gli hanno certamente lasciato le attenzioni poco amichevoli che hanno avuto per lui i difensori bianconeri. Nonostante ciò non si è mai tirato indietro dalla battaglia, colpendo anche una traversa, con un potente tiro di collo al volo, che probabilmente balla ancora adesso. Se quel pallone, toccato quanto basta dal portiere avversario, fosse entrato in porta sarebbe prbabilmente stato il gol dell’anno.    Ekhator: 5,5   Entra insieme ad Ekuban al 72°, e come il suo compagno non riesce a farsi notare per incisività.

 

Vitinha: 5,5

Solito moto perpetuo cercando di aggirare la difesa avversaria, ma questa sera senza molto costrutto. Si divora un gol ribattendo male una corta respinta capitata sui sui piedi.   Ekuban: 5,5   Entra al 72° per portare forze nuove al match, ma combina poco.

 

Mister De Rossi: 6,5

La squadra ha ormai il suo stesso DNA guerriero, e questo è già un grande successo del mister, che non si aspettava, e certamente non meritava, di perdere questa gara. Ma questo è il calcio. Stavolta i cambi non sono determinanti come avvenuto in altre occasioni.

 

Gip

 

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