Duello Genoa-Pisa al Ferraris, con il centrocampo che spinge per conquistare palla e tenere il controllo.
Alla Cetilar Arena , ma a noi piace ricordarlo come stadio Romeo Anconetani, per la 33ma di campionato il Genoa di sfida un Pisa, fermo a 18 punti insieme al Verona, all’ultima spiaggia per poter ancora sperare in una salvezza a dir poco complicata a sei giornate dalla fine.
De Rossi a quota 36, con l’ampio margine di nove punti su Cremonese e Lecce terzultime, non intende lasciare nulla a calcoli e al caso, arrivando prima possibile alla salvezza matematica. E’ comunque, anche se ancora non matematica, una vittoria sui toscani oggi porterebbe il grifone a toccare quella che dovrebbe essere una quota salvezza. Questo mentre la terzultima Cremonese, nel lunch match, dovrà vedersela con un Torino in piena ripresa con la guida di D’Aversa.
Altra sfida salvezza al batticuore sarà quella tra Lecce Fiorentina, in campo lunedì sera. Certo la lotta salvezza si dimostra più vivace di quella per i posti Champions che registra i continui tentennamenti di Milan, Napoli e Como, dopo Roma, Atalanta e Bologna, con una Juve che resta sempre in pista, con i suoi 60 punti.
Ma torniamo al match del Ferraris delle ore 18,
Nel Genoa ci potrebbe essere spazio nel corso dell’incontro per il ventenne centrocampista brasiliano Alexsandro Amorim, arrivato nel grifone a fine gennaio. Sarà una buona occasione per mettere in mostra le sue capacità. Il centrocampo del grifone avrà delle varianti obbligate per le squalifiche di Malinovskyi e Frendrup per somma d ammonizioni e di un Ellertsson,(sempre piiù prezioso) , espulso per la baruffa nel tunnel con lo scontro, avviato dal capitano del Sassuolo Berardi, dopo il battibecco con Vitinha).
Contro il Pisa ci sarà l’ottimo Patrizio Masini, Junior Messias (sempre più un faro per l’incisività dell’attacco), affiancato da un Tommaso Baldanzi, pronto per le sue verticalizzazioni, con Colombo e Vitinha coppia consolidata dell’attacco rossoblù). Sabelli e Martin opereranno come esterni. Agli squalificati del grifone si aggiungono gli infortunati Norton-Cuffy e Nuredini).
Come al solito saranno diverse le alternative per De Rossi nel corso dell’incontro.
Nel Pisa in porta il croato, classe 1998, l’ex Adrian Semper, (nel Genoa dal 2021 al 2023), mentre in panchina il grande difensore spagnolo ex Napoli, Raul Albiol, che a 40 anni non molla.
Come non molla il Genoa di De Rossi che, anche con il Sassuolo, non si è accontentato di un pareggio accettabile, facendo prevalere quella mentalità aggressiva e quel coraggio che caratterizza il grifone del tecnico di Ostia, indipendentemente dall’avversario. Non a caso una squadra in cui il pareggio è cosa rara.
“Il Pisa è ancora una squadra viva, in salute. Spesso ha perso per un dettaglio e avrà la sua ultima opportunità” è il commento di De Rossi che auspica quello spirito di solidità e sicurezza visto nella partita solida con il Verona, roba da grande squadra. ” Se vinciamo saremo salvi”.
La consueta invasione dei tifosi del grifone sarà animata da una coreografia di bandiere e sciarpe rossoblù in tutto il settore ospiti. Ecco le formazioni:
Pisa: Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Léris, Aebischer, Hojholt, Angori; Moreo, Tramoni; Durosinmi
.Genoa: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Masini, Martin, Messias, Baldanzi, Vitinha; Colombo.
