Duello in campo tra Genoa e Sassuolo: palla contesa e ritmo alto in vista del confronto De Rossi e Grosso.
C’è grande interesse per Genoa Sassuolo, il lunch match della 32 giornata.
“Dobbiamo salvarci contando sulla nostra forza” predica DDR. Mancano ancora sette partite e ci sono ancora ben 21 punti in palio. Sassuolo, PISA, Como, ATALANTA, FIORENTINA, Milan, LECCE, (in maiuscolo le trasferte) saranno i prossimi incontri di un Grifone che, vincendo oggi , avrebbe comunque ben nove punti di vantaggio sulla terzultima. Un margine più che rassicurante.
“Non siamo ancora salvi e non ci interessano i calcoli sugli avversari. Dobbiamo essere padroni del nostro destino”. E’ questo il monito di De Rossi alla vigilia dell’incontro di domenica 12 aprile, con il Sassuolo allenato da Fabio Grosso. I due allenatori protagonisti di quella finale che, il 9 luglio 2006 a Berlino, ci mandò in paradiso con la quarta coppa del mondo. Due tecnici che si stimano sulla base di una fraterna amicizia che perdura nel tempo.
Il Sassuolo che si presenta al Ferraris è squadra rivelazione di questo torneo in quanto da neopromossa, (prima del campionato di B 2024 25), senza eclatanti investimenti è riuscita a esprimere un gioco concreto, con una classifica di livello che le ha evitato patemi, con quel Pinamonti in attacco che il mondo genoano conosce molto bene.
I tifosi rossoblù non dimenticano quella partita svolta del girone andata, in cui la coppia Criscito Murgita, proprio contro i neroverdi, con una grande prova di orgoglio mise termine ad un periodo buio che aveva portato il grifone nelle ultime posizioni, prima di passare le chiavi del grifone a Mr. De Rossi.
Oggi una vittoria di fatto chiuderebbe il discorso salvezza, (non ancora a livello matematico), anche alla luce delle diverse squadre impantanate in fondo alla classifica, in cui ora è pienamente coinvolta quella Cremonese protagonista di un ottimo girone d’andata. I grigiorossi , dopo la sconfitta di Cagliari, scendono terzultimi a 27 punti come i salentini oggi di scena al Renato Dall’Ara a Bologna.
Contro il Sassuolo, nel solito Ferraris strapieno, mancherà ancora Norton Cuffy mentre resta aperta l’alternativa tra il ventitreenne Tommaso Baldanzi, che sarà sicuramente tra i titolari, e il trentaquattrenne brasiliano Junior Messias, per il quale il tecnico di Ostia ha ribadito parole di grande stima.
Un Baldanzi che, non scordiamo, contro la Juve è stato protagonista della reazione di un Genoa non pervenuto nel primo tempo.
Occhio all’attacco neroverde dove, oltre a Pinamonti, ci sono due soggetti come Berardi e Laurentiè.
Genoa Sassuolo resta una sfida quanto mai aperta in cui come al solito sarà importante il supporto del Ferrraris
Ecco le probabili formazioni
GENOA Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Malinovskyi, Baldanzi, Ellertson; Vitinha, Colombo.
SASSUOLO: Muric; Walukiewicz, Muharemovic, Idzes, Garcia; Thorstvedt, Matic, Konè; Berardi, Pinamonti, Laurentiè. Allenatore: Fabio Grosso