de rossi

 

Finisce 3-1 per la Roma la sfida dell’Olimpico contro  un Genoa questa volta deludente, aldilà del risultato già compromesso a metà  del primo tempo, dopo le reti di  Soulé, Koné e Ferguson. L’attacco della Roma è forte ma certamente alcuni errori in difesa del grifone hanno avuto il loro peso, mentre l’attacco del Genoa  non ha  impensierito Svilar, a parte una conclusione al 41′ di Vitinha.   Proteste e qualche polemica al 46’ del primo tempo per uno scontro in area giallorossa:  sugli sviluppi di  una punizione di  Martin,  il portiere belga colpisce al volto Ostigard. Il check Var non vede gli estremi per un rigore che l’arbitro Di Bello avrebbe potuto concedere.  Solo nel finale di un secondo tempo privo di emozioni, preceduto da una bella parata di Sommariva su tiro al volo di Cristante,  arriva la rete di Ekhator, con un tiro  deviato da Pisilli.  Il gol  non migliora le cose in una partita  contro un avversario tecnicamente forte, in forma  e  determinato a fare bottino pieno per  superare la Juve  e avvicinarsi alla testa della  classifica. Per il Genoa il campanello è già scattato dopo la terza sconfitta consecutiva. Ora sarà fondamentale  la sfida con il Pisa di Gilardino.

Dopo il grande saluto riservato dai tifosi romanisti, con i cori per un De Rossi emozionato, da notare, a  fine partita, il tecnico genoano  visibilmente  preoccupato, che ha salutato e abbracciato diversi giocatori giallorossi. Sugli spalti si distingueva uno striscione con un grande 16 su sfondo giallo con la scritta De Rossi.  La buona volontà non basta ora servono davvero i punti

Aldilà della facilità con cui la Roma ha superato questa sfida in soli 30 minuti c è chi ha sollevato le prime critiche all’impostazione tattica data da  De Rossi alla sua squadra in una partita compromessa troppo in fretta.

1 thought on “I cori dell’Olimpico per De Rossi non salvano un Genoa mai in partita . Roma Genoa 3-1

  1. Partita anzi senza parole il Genoa non e mai entrato in partita,la fase difesiva sconclusionata , affrontare la Roma così e stato un suicidio assistito, un approccio più semplice e difensivo avrebbe dato un risultato positivo, senza centrocampo e senza punta , la terza sconfitta consecutiva , dopo lo smacco al 94′ contro l atalanta ieri il nulla per 80 minuti, la dirigenza deve porre rimedio oggi ,o si cambia modulo non possiamo giocare a 3 in difesa o comprano 1 Portiere 3 difensori 3 centrali 2 attaccanti pronti , se no si salvi chi può

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