1. Mai prima d’ ora si erano scatenate così tante polemiche per una sconfitta. Mi riferisco alla partita Como – Milan, dominata in modo quasi imbarazzante dai Lariani ma persa
  2. Il gioco armonioso e verticale  del tecnico Fabregas , ha incantato tutti a tal punto che la sconfitta è risultata secondaria .

Essendo Genoano fino al midollo,  ho guardato Como – Milan senza particolari patemi. Non era  una sfida tra Davide e Golia, perchè il Como non si può definire il Davide della situazione, hanno molto investito, costruito un progetto, il quale si basa su idee innovative del proprio tecnico che passano attraverso il bel gioco.

Ebbene, guardando la partita, vedendo giocare il Como , non si poteva far altro che stropicciarsi gli occhi.
Qualcuno ha definito la partita , il primo furto del secolo a livello sportivo. Perdendo in quel modo i Lariani hanno esaltato le qualità del portiere rossonero Maignan e della Sua guida tecnica. Allegri ha dimostraro ancora una volta di essere cinico e l’ avanguardia del non gioco .
Tutto all’ interno delle regole però !

Si dimentica in ogni caso un dato di  fatto, per oliare il progetto, Fabregas, ha dovuto plasmare la squadra in tre anni, il Suo gioco non si sviluppa in 5 minuti casualmente in una sola partita.
Lo stesso vale per un altro innovatore  Xabi Alonso, cacciato dal Real Madrid dopo sei mesi. Nel Bayer Leverkusen fece un anno di esperimenti prima di vincere la Bundesliga da imbattuto, quella squadra inoltre aveva anche lo killer instinct degli ultimi minuti e ha vinto parecchie partite nel recupero. Cosa che non si sentiva dai racconti tramandati del Grande Torino.
Al Real Madrid non gli hanno dato il tempo, perchè i Blancos non possono aspettare !
Lo stesso rischio ha corso  Fabregas che l’ estate scorsa ha preferito rimanere al Como. Proprio per evitare le insidie  di una piazza Storica. Perchè il Como,  grazie a Lui è gia una grande !

Un tifoso del Como deve essere arcicontento anche nella sconfitta, il Milan è stato preso a pallate, per gran parte della partita ma il calcio non è una scienza esatta ed il Milan ha vinto, non però nell’ immaginario collettivo.

 

 

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