Foto Genoa Cfc - Tano Press
Buon punto conquistato dal Genoa sul terreno di un Parma sempre ostico per qualunque avversario. Il Grifone prova comunque a portare a casa i tre punti, e lo dimostra il fatto che il portiere degli emiliani Corvi risulti alla fine il migliore in campo.
Peccato ma comunque il punto è ampiamente meritato e con il quarto risultato utile consecutivo (secondo clean sheet per Leali) ora il Grifone si assesta a quota 20 punti in graduatoria.
Queste le pagelle dei nostri ragazzi:
Leali: 6,5
Per lui secondo clean sheet consecutivo, difeso con almeno un paio di interventi importanti. Forse Bento non arriverà, ma se continuerà a mantenere questa serenità e concentrazione quello del portiere è l’ultimo dei problemi per il Genoa.
Sabelli: 6,5
A sorpresa viene schierato da mister De Rossi come titolare al posto di Norto-Cuffy, alle prese con un probabile affaticamento muscolareche già nella gara contro il Cagliari ne aveva limitato la prestazione. Non si fa certo trovare impreparato e con la consueta grinta e determinazione svolge al meglio il compito affidatogli dal tecnico. Esce al 77° stremato sostituito da Masini. Masini: N.G. Per lui solo il finale di partita, ma fa esattamente quello che ci si aspettava da lui.
Ostigard: 7
Perfetto al centro della difesa, annulla completamente Pellegrino. Come al solito non disdegna qualche sortita in avanti, ma questa volta senza fortuna. Peccato per il cartellino giallo ricevuto, per un fallo punito troppo severamente dal direttore di gara, che gli costerà la squalifica nel prossimo match casalingo contro il Bologna.
Marcandalli: 6,5
E’ in continua crescita. Sempre sicuro negli anticipi e molto preciso nel tenere la posizione. Prova anche qualche falcata in avanti sfruttando le sue lunghe leve.
Vasquez: 6,5
Altra prova di cuore e sacrificio nel contenere gli attaccanti della squadra di Cuesta. Per lui poche sbavature e molta sostanza. Come al solito.
Malinovskyi: 6
Cerca di mettere ordine al centrocampo del Grifone. Ha i piedi buoni e dunque detta i tempi del gioco servendo palloni interessanti per i compagni. Purtroppo per lui e per il Genoa oggi non riesce però a servire assist vincenti. Al 73° De Rossi lo avvicenda con Messias per cercare di mantenere il livello di fosforo in mezzo al campo ma con energie in più. Messias: 6 Giocatore il cui utilizzo va sapientemente dosato a causa della propensione agli infortuni muscolari, ma è uno di quei giocatori che danno del tu al pallone e quando viene schierato può sempre far nascere qualche pericolo per gli avversari. Gioca solo l’ultimo quarto d’ora, ma sempre in tempo per servire un paio di aperture interessanti.
Ellertsson: 6
“E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo”. Questa famosa frase probabilmente racchiude l’essenza della sua partita. Corre e lotta su ogni palla al servizio della squadra, ma non disdegna anche di aiutare i compagni in fase offensiva. Una sua ottima intuizione vale un filtrante che per poco non libera Colombo davanti al portiere.
Frendrup: 6,5
Solita “legna” fatta in mezzo al campo, con continue aggressioni al portatore di palla. Questo è quello che gli si chiede. E lui lo svolge come sempre al meglio.
Martin: 6
Dal suo piede educato partono diversi pericoli per i gialloblù. Presidia la sua fascia di competenza con diligenza e precisione, pur con qualche sbavatura, anche se dalle sue parti il Parma insiste poco.
Colombo: 6,5
Ha almeno un paio di grandi occasioni per mettere il suo sigillo anche in questa gara, ma il portiere avversario Corvi è in splendida giornata e respinge le sue conclusioni. Non per niente al termine della gara l’estremo difensore gialloblù è stato eletto migliore in campo dalla redazione di Dazn. Per il resto lotta su tutti i palloni facendo del suo meglio per prendersi i falli necessari per far salire la squadra. E’ in un ottimo momento di forma e giustamente ha la fiducia del suo allenatore. Esce ad un minuto dal termine del match per dare l’emozione dell’esordio nella massima serie a Nuredini. Nuredini: S.V. Per lui solo la gioia dell’esordio in Serie A, ma sentiremo presto parlare di questo gioiellino coltivato nella Primavera rossoblù.
Vitinha: 6,5
Tanto impegno, tanta grinta, tanta corsa a tutto campo. Prova alcune conclusioni in acrobazia, ma senza fortuna. Si prende un cartellino giallo al 56° per eccesso di foga. Esce al 73° per fare posto alla freschezza di Ekhator. Ekhator: 6 Per lui una piccola parte di gara sulla quale non ha nè il tempo nè l’occasione per incidere.
Mister De Rossi: 7
Prepara bene la gara e raccoglie meno di quanto la gara abbia fatto vedere. Un tecnico capace e leale con i suoi giocatori, dai quali si fa giustamente apprezzare.
Gip