La Fiorentina passa al Luigi Ferraris 1- 0 

Gilardino senza 10 titolari, ha preparato la gara sul pressing alto,  sulla corsa, sul fisico di Thorsby che questa volta viene schierato a centrocampo in una formazione da 4-4-2 .

Effettivamente la squadra Viola ha subito per i primi 17 minuti il grande agonismo dei rossoblù.  Con un duello rusticano che si è protratto per quasi tutta la partita sulla fascia tra Sabelli e Sottil. Marcatura feroce quella di Sabelli, con tutta una serie di scontri anche abbastanza duri. Un duello anni ’80 uomo contro uomo. Lo stesso Sabelli ha avuto una piccola occasione quando un suo diagonale è  uscito a lato di poco

Primo tempo che scorre senza grosse occasioni , con l’ arbitro Chiffi che distribuisce 3 ammonizioni in pochi minuti dal fischio di inizio.

Il Genoa cala leggermente dopo la mezz’ora ma non corre rischi eccessivi. Si torna negli spogliatoi, con la sensazione che il Genoa abbia fatto meglio della Fiorentina.

Il  secondo tempo  si apre sulla stessa falsariga , Genoa che pressa alto e Fiorentina che cerca di sviluppare il gioco sfruttando tutto il campo in larghezza.

Ekhator schierato a fianco di Pinamonti, ha la prima occasione del secondo tempo dopo 4 minuti, si ritrova defilato rispetto alla porta davanti a De Gea ma coordinandosi,  spara alto. Al 69° ancora il Genoa con Martin scocca un diagonale che viene sporcato ed esce fuori dallo specchio

Al 71° escono Badelj ed Ekhator, entrano Masini e Miretti , un minuto dopo la svolta della partita.

Gosens si inserisce tra Vogliacco e Masini, su cross di Beltran , una spinta su Masini e un rimpallo sulla spalla di Voglliacco lo mettono davanti a Leali, il quale non può far altro che vedere la palla rotolare in rete. 0-1

Cambia la partita,  il Genoa assedia la Fiorentina ma due grandi parate di DeGea, una su Pinamonti ed una su un colpo di testa di Vasquez , sigillano il risultato. Nel recupero un probabile rigore negato al Genoa, per fallo su Vasquez travolto in aerea.

Ora la parola va all’ amministratore delegato Blasquez, la squadra ha dimostrato tutta la voglia di combattere ma i risultati non arrivano colpa anche delle assenze;  non crediamo che Gilardino rischi l’ esonero  ma certo la panchina non è  più così solida.

Inoltre si attendono, voci non confermate,  novità societarie imminenti ma al di là di questo, decisioni dal punto sportivo  vanno comunque prese, fare finta di nulla sarebbe deleterio . L’ultimo posto in classifica è  lì a ricordarcelo .

1 thought on “Un Genoa combattivo cede anche alla Fiorentina

  1. Decisive le prossime 5 partite
    Fiducioso soprattutto coi nuovi innesti e recuperi
    Cambio societario a dicembre e almeno 16/20 punti a gennaio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *