Genoa e Verona celebrano, giocatori in divise bianco-rosse e gialle, volti sorridenti, braccia alzate in festa sul prato, tifosi sugli spalti alimentano l'energia della scena

Foto Genoa CFC - Tano Press

Preziosissima vittoria del Genoa sul Verona (0 – 2 il risultato finale) che porta il Grifone a quota 33 in graduatoria appaiando il Torino e aumentando così il vantaggio rispetto alla terz’ultima in graduatoria. Posizione al momento occupata dalla Cremonese con 24 punti, anche se con una gara in meno visto che giocherà domani contro la Fiorentina.

Queste le pagelle dei ragazzi di De Rossi:

 

Bijlow: 6

Praticamente inoperoso per tutta la gara, dovendosi limitare solo all’ordinaria amministrazione e a qualche uscita alta per sbrogliare qualche situazione complicata. E’ fortunato quando Akpa-Akpro metteva un cross verso l’area che prendeva un giro strano per andare a picchiare sul palo prima che Ostigard lo spazzasse definitivamente.

 

Marcandalli: 7

Gara autoritaria. Dalle sue parti non si passa. Trova anche il modo di proporsi in avanti, con alterne fortune.

 

Ostigard: 7,5

Perchè non 8? Forse semplicemente per non rischiare di fargli montare la testa. Gioca una gara praticamente perfetta, giganteggiando al cerntro della difesa e realizzando di testa la sua quinta rete in campionato. Rete decisiva per chiudere il match ed evitare rischi nel finale. Ma è determinante anche in occasione dell’unica azione degna di nota del Verona, quando nel primo tempo spazzava un pallone pericoloso che, dopo aver sbattuto sul palo, tornava beffardamente in campo verso un attaccante gialloblù che già pregustava una comoda deviazione a rete.

 

Vasquez: 7

Il terzo protagonista del muro rossoblù non demerita certamente rispetto ai compagni. Anche dalle sue parti i giocatori di Sammarco non riescono a creare nulla. Non è un caso se i giocatori del Verona alla fine faranno registrare in tabellino un solo tiro nello specchio della porta, peraltro innocuo.

 

Sabelli: 5,5

Non demerita certamente per impegno e determinazione, ma sbaglia un gol clamoroso commettendo un errore da matita rossa. Servito infatti splendidamente da Colombo a centro area, anzichè calciare con forza verso la porta non trova di meglio da fare che cercare di chiudere un improbabile triangolo sempre con Colombo.    Norton-Cuffy: 6,5  Porta vivacità ed imprevedibilità sulla sua fascia di competenza.

 

Ellertsson: 7

Giocatore che a suon di buone prestazioni si è guadagnato da tempo il posto da titolare. Oggi un suo recupero su un giocatore del Verona lanciato a rete è stato da applausi. Per lui forza fisica, tenacia ma anche tanta tecnica. Preziosissimo.

 

Frendrup: 7

E’ su tutti i palloni, e non a caso infatti De Rossi lo ha pubblicamente elogiato ai microfoni di Dazn. Le sue prestazioni sono imprescindibili per questo Genoa, che con lui sa di avere a centrocampo un baluardo ben difficile da superare per i giocatori avversari.

 

Messias: 6

La prima frazione di gioco è stata soporifera, ma bisogna anche dire che lui era il bersaglio preferito dai giocatori del Verona, che non gli risparmiavano poco amorevoli attenzioni.    Martin: 6,5   E’ determinante nell’effettuare il cross vincente per la testa del suo “gemello” Ostigard, che attendeva il suo ingresso in campo per ricevere il pallone giusto per chiudere di testa il risultato.

 

Malinovskyi: 5,5

Gara un po’ sottotono per il centrocampista ucraino. Sbaglia tanti palloni e anche su punizione dimostra che oggi la mira non è propriamente quella dei tempi migliori. Esce dolorante a venti minuti dal termine.   Amorim: 6   Prende sempre più confidenza con il suo ruolo all’interno di questa squadra.

 

Colombo: 6

Solita gara di sacrificio a combattere con gli arcigni difensori gialloblù. Ha il grande merito di servire un pallone molto più che invitante a Sabelli, che però anzichè concludere a rete cerca un improbabile passaggio di ritorno per lui. Ma la sua apertura resta comunque una giocata degna di un grande attaccante. Esce stremato a dieci minuti dal termine del match.   Ekhator: 6   Porta nuova linfa e vitalità all’attacco rossoblù.

 

Ekuban: 5,5

Non riesce quasi mai ad avere la meglio sui difensori della squadra di Sammarco, che lo francobollano senza pietà.   Vitinha: 7   Pronti via. Entra dopo quindici minuti della ripresa e dopo un minuto va già in gol. Ma la sua gara è fatta anche di falli conquistati con mestiere ed astuzia oltre che di giocate di ottima tecnica.

 

Mister De Rossi: 7

La prima parte di gara non lo ha di certo soddisfatto, e così dopo un quarto d’ora della ripresa corre ai ripari cominciando con gli avvicendamenti. La sua iniziativa è subito premiata da Vitinha, che sblocca subito il risultato appena entrato. Ottima lettura della gara. Un mister umile ed intelligente, che come allenatore fa tesoro della immensa esperienza maturata da giocatore.

Gip

 

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