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Si pensava ad un incontro tra formazioni poco motivate. Invece Il grifone ha spaventato il diavolo di Leao e Theo con una prova maiuscola per gran tratti dominata fino ad un quarto d’ora dalla fine, sotto una pioggia continua. Ma il risulttato premia i rossoneri con le conclusioni di Leao su passaggio di Gimenez e un autorete di Frendrup in meno di due minuti.
E’ la terza sconfitta consecutiva ma chi ha visto giocare questo Genoa fino al gol di Leao ha visto una delle sue migliori partite.
Nel primo tempo almeno tre volte sfiora la rete.
Atmosfera calda al Ferraris con le due tifoserie che si sfottono. La notizia di partenza è l’assenza dal primo minuto di Leao e Gimenez nel Milan. E’ la premessa di Genoa Milan che chiude la 35a giornata. Vieira da fiducia a Norton Cuffy e Messias. Sono le premesse di Genoa Milan che chiude la 35a giornata.
Inizio aggressivo del Milan ma è il Genoa ad andare a sfiorare il vantaggio. Al 7’ Norton-Cuffy si inserisce in area tra Theo e Reijnders e solo un grande intervento di Maignan toglie la palla dall’angolino. Ritmi alti con un Genoa che controlla e reagisce con un pressing efficace le buone trame di gioco del Milan.
Norton Cuffy è molto propositivo nelle ripartenze ma a volte è alquanto impreciso come al 20’ quanto spreca una buona opportunità. La partita resta comunque intensa.
Al 22′ Salvataggio di Maignan in mischia in area rossonera, con tocco di Pulisic, conseguente ad un corner battuto da Martin, sulla respinta ci prova Messias senza fortuna.
Al 28’ entre Rafael Leao al posto di un Fofana
Al 34’ insistita azione del grifone con Thorsby che s’incunea in area ma l’azione viene conclusa alta da Masini.
Il Milan si fa pericoloso al 42’ con Pulisic che ,solo in area, non riesce a superare un bravissimo Leali. Nell’intervallo sfilano le ragazze del Genoa Women promosse nel camionato Primavera 1.
E’ davvero un bel Genoa.
“Giocano in scioltezza sono più liberi di testa ” è il commento nell’intervallo di Fulvio, steward veterano della sala stampa del Ferraris.
Il campo pesante per la pioggia, che non molla un attimo , la stanchezza per un primo tempo davvero tirato portano ad un secondo tempo alquanto falloso. Il pressing del Genoa non lascia spazio alle trame milanista. Al 58’ Pinamonti lancia Thorsby ed è Frendrup a concludere di poco a lato.
Al 60’ esce Messias e Vieira da spazio a Vitinha che entra e segna un gol davvero bello tirando al volo su cross di Martin. E’ festa sugli spalti.
Il gol mette le ali al grifone, che aggredisce e non molla un pallone, sotto la pioggia forte, con grinta british. Il Genoa richiede un rigore per un contatto in area tra Pavlovic e Vitinha. Il Var chiude le proteste genoane. Molto fallosi gli interventi dei milanisti che in meno di due minuti passno addirittura in vantaggio.
Al 76’ è Leao che stoppa la palla e conclude con un forte tiro che finisce alle spalle di Leali sorpreso da una deviazione di Norton Cuffy. Dopo tanta attenione della difesa del grifone l’attaccante milanista è sembrato alquanto libero prima della sua forte conclusione.
Dopo nemmeno due minuti al 77’ Il MIlan passa in vantaggio per un autorete di Frendup. C’è sempre lo zampino di Leao che lancia con precisione Joao Felix il cui tiro viene deviato dal capitano genoano.
Una vera doccia fredda per il Genoa che perde una partita quasi dominata fino ad un quarto d ora dalla conclusione.
Ma il gioco che ha espresso è stato davvero per lunghi tratte davvero notevole. Manca come detto piu volte il guizzo di un bomber che la metta dentro. Il Milan non ha quasi impegnato Leali ma le occasioni le sa sfruttare.