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“E’ il primo momento di seria difficoltà” così Alberto Gilardino ha definito il presente che sta vivendo da quando è sulla panchina del grifone, aggiungendo: “Non c’è tempo per lamentarsi, l’incazzatura è tanta ma occorre una pronta reazione”.

E’ il  commento a caldo del tecnico biellese, dopo un derby in cui il Genoa non ha saputo tentare quel colpo che avrebbe potuto chiudere la partita, tenendo il campo con la stessa grinta messa dagli avversari. Questo dopo un ottimo avvio rossoblù, culminato con il gol di Pinamonti su uno svarione della difesa blucerchiata.

 

Ad alcuni non sono piaciute le scelte operate da Gila per sostituzioni inevitabili nel corso di una partita dai ritmi elevatissimi.

L’uruguaiano Alan Matturo (classe 2004) non ha certo brillato, mentre sulla fascia il carpigiano Alessandro  Zanoli (23 anni in prestito dal Napoli) , autore di una ripartenza cost to cost impressionante, insieme a Fabio Miretti,(21 anni)  hanno mostrato grande impegno al servizio della squadra e soprattutto tecnica, in una realtà costretta a difendersi.  Gli elogi di Gila, in questa serata storta, oltre a Zanoli e ad un Miretti che si augura più efficace in zona gol, hanno riguardato anche la determinazione del ventottenne norvegese Morten Thorsby.

Tornando sullo sfortunato derby ad alta intensità  “C’è grande dispiacere” ha ammesso Gilardino precisando: “E’ stata una gara sporca e, nel controllo della partita, sarebbe servita maggiore lucidità. Fa male perdere il derby, ma occorre svoltare subito pagina e dobbiamo crescere”.

Nella lotteria dei rigori è poi toccato proprio allo sconsolato Zanoli quell’errore che ha assicurato il passaggio del turno in Coppa ai doriani che affronteranno la Roma.

Senza fare riferimenti al mercato è stato evidente il pensiero di Gilardino a quei  talentuosi giocatori partiti nella campagna acquisti, e non adeguatamente sostituiti, e agli infortunati. Questo mostrando massima fiducia ai tanti giovani di una rosa fortemente mutata  che “deve lavorare”.

Ora il Grifone è atteso da due scontri impegnativi con la Juventus al Ferraris e in trasferta con l’Atalanta.  Con le grandi il Genoa ha sempre fornito grandi prestazioni e reagire immediatamente sarà fondamentale, in un ambiente provato dalla sfida persa in una stracittadina, in cui il livello tecnico è stato surclassato dalla grinta e dalla volontà di non arrendersi mostrata soprattutto dagli avversari.

Mercato: “Occorreva pensarci prima, erano cose prevedibili”

Con il consueto pragmatismo, scevro da polemiche, il tecnico genoano si è anche tolto un sassolino dalla scarpa precisando: “Tutti parlano di mercato mentre occorre dare fiducia a questi ragazzi. Per trovare nuovi uomini giusti occorreva pensarci prima, erano cose prevedibili”.

Reagire. Saper rispondere ai momenti critici che purtroppo non mancheranno, dopo tanti cambiamenti, è stata la sincera chiave di lettura  del nostro Gila, per il quale non deve mai mancare entusiasmo e occorre essere pronti a queste eventualità.

Bei propositi, impegno, serietà professionale ma intanto la piazza rossoblù ha iniziato a ribollire insoddisfatta, e sono in crescita le perplessità su vari fronti. Una piazza che non ha mai fatto mai mancare il suo fondamentale sostegno.

Concludiamo con il commento del cinquantenne tecnico doriano Andrea Sottil, nato a Venaria torinese: “Lo spirito aggressivo, tambureggiante e spregiudicato ha pagato. Vincere da autostima e occorre mantenere questo spirito umile di cattiveria agonistica”.

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