Il dato fermo di partenza di questo Genoa, alla vigilia della stagione 2025-26, è la conferma di Patrick Vieira. Il tecnico francese aveva concrete possibilità di passare nella sua Inter ma è rimasto. E’ lui il pragmatico e mai polemico protagonista dell’ottimo campionato che ha evitato al grifone patemi e sorprese di fondo classifica. Questo dando fiducia e valorizzando diversi giovani e giovanissimi, tra questi in testa vi è certamente Patrizio Masini, ormai una certezza, come un veterano, nel cuore del gioco rossoblù.
Avere fermi punti di riferimento, nel vortice della campagna acquisti, enfatizzata dalle continue voci di affari dati per certi, e dai facili entusiasmi per i gol delle prime amichevoli, è fondamentale per l’avvio di una stagione in cui lo stesso tecnico ha sottolineato come, inevitabilmente, si dovrà sudare, mentre qualche maligno comincia a cogliere segnali di criticità verso il lavoro fin qui svolto dal ds Ottolini.
Siamo intanto contenti della conferma, per la prossima stagione, dell’esperto fantasista brasiliano Junior Messias, ormai dato in partenza. A centrocampo resta importante il trentaduenne Ruslan Malinovskyi, mentre quel consolidato punto di riferimento della difesa rossoblù, e non solo, rappresentato da Mattia Bani, sembrerebbe destinato a diventare il perno centrale arretrato dei neopromossi rosanero di Inzaghi, visto anche la volontà espressa dal giocatore. Ma su queste voci bisogna anche considerare il pensiero di Vieira che lo considera a tutti gli effetti un elemento essenziale.
In ogni caso l’eventuale cessione del difensore trentatreenne, se confermata, dovrà subito essere compensata con adeguati rinforzi davanti a Leali. Anche un altro elemento chiave del gioco genoano come il belga Koni De Winter è quanto mai ambito e non è certa la sua conferma. Il giocatore ha già rifiutato le vie arabe lastricate d’oro, si è parlato di un interesse in casa Inter, ma bisogna anche tener conto di quel Tottenham che ha ceduto Romero al West Ham. La sua quotazione parte da 25 milioni..

Sempre dal mercato c’è attesa per il possibile arrivo dell’attaccante ventitreenne, in forza all’Empoli con cartellino rossonero, Lorenzo Colombo. Uno a cui certo non manca il feeling con il gol. Molto ci si aspetta anche dal centrocampista 24enne danese Albert Grønbæk, che ha già mostrato segni decisamente positivi, e dal talentuoso 25enne portoghese Vitinha, cui pare Vieira voglia dare un ruolo ancor di maggior peso nell’attacco del grifone.
Buono l’arrivo in prestito dall’Inter di Valentin Carboni. Il talentuoso attaccante ventenne argentino attende però conferme e permane una scommessa per la realtà rossoblù. Una scommessa che potrebbe avere sviluppi importanti ma per ora si resta in attesa.

Nella linea verde genoana potrebbero trovare spazio giocatori di sicura esperienza e tecnica come il portoghese Mario Rui. Un giocatore di grande duttilità sulla fascia sinistra che ha fatto vedere tutto il suo valore a Napoli ma ora, anche lui, a 34 anni, proponendosi al grifone per tornare nella nostra Serie A, dovrà confermarsi in un contesto nuovo, in cui non pare certo un trascinatore.

Insomma sul nuovo Genoa l’entusiasmo non manca ma quello che conta sarà la capacità di mantenere, equilibrio, armonia, testa e voglia di lottare, con il contributo di tutti (giovanissimi ed esperti). Fattori chiave del grifone guidato da Patrick Vieira che dovranno confermarsi anche in questa stagione, con il consueto e incrollabile supporto del tifo genoano.
Il mercato non è esploso
Insomma l’entusiasmo non manca ma, inutile nasconderlo, al momento il mercato non è esploso. Alcuni colpi mirati ci sono stati ma, senza enfasi, bisogna anche tener conto di inevitabili partenze.
Un quadro incerto che ha portato qualche vecchio cuore rossoblù a puntare il dito verso il ds Marco Ottolini: “ha le mani legate o qualcosa non va..”. Questo per alimentare speranze di una squadra che, a meno di nuovi miracoli, continuerà a lottare per una salvezza tutt’altro che facile, data l’ampia e agguerrita concorrenza. E’ quanto lo stesso Vieira, con la consueta schiettezza, ha espresso non nascondendo possibili difficoltà. ben conscio della sua capacità di giocarsela con grinta e determinazione fino in fondo.
