genoa empoli 2025

Un buon punto che premia la buona volontà del Grifone contro un Empoli determinato  che sfiora il successo al Ferraris.

Partita nervosa, con portieri poco impegnati, che la dice lunga sul monito di Vieira che aveva messo in guardia da queste sfide contro chi gioca con il coltello tra i denti per non finire in B. Bisogna ammetterlo, è stato  un incredibile patatrak  del portiere toscano  a evitare la sconfitta del grifone dopo  una rocambolosca conclusione di Vasquez al 81′ .   Genoa volenteroso ma poco ordinato, spesso impreciso  e  poco pericoloso contro un Empoli meglio messo in campo, che si giocava una fetta di salvezza.

Prima dell’incontro vi è stato il toccante ultimo saluto, con il lancio di palloncini, per Cesare Zambon scomparso a sei anni.

L’Empoli, finito terzultimo con 21 punti e da undici turni senza vittorie , si è presentato al Ferraris dopo la sorprendente qualificazione alle semifinali di Coppa Italia eliminando la Juventus.

L’inizio della partita, in una bella giornata soleggiata , vede un Genoa molto propositivo che controlla il gioco e si propone con  Miretti e Messias e  Zanoli, schierato dall’inizio di supporto a  Pinamonti. A centrocampo Vieira conferma Masini e Frendrup

L’Empoli è guardingo, ordinato, sempre pronto al contropiede, puntando sopratutto sul numero 29 Colombo che già al 5′ si fa vedere in area. Sugli spalti sventolano le bandiere del grifone donate ai ragazzi e bambini n per la Kids Cam

Al 12′ una discesa di Zanoli, sulla sua fascia destra, costringe l’Empoli al takle con Marianucci ,  prima che il numero 59 entri in area.

Al 13′ insistita azione dell’Empoli in area genoana. E’ il prologo alla prima vera occasione per i toscani con Gyasi che al 15′ calcia alto da buona posizione.

Al 18′ è sempre Gyasi a rischiare l’autogol per anticipare Pinamonti.

L’incontro ha continue interruzioni ma si nota un Empoli più propositivo in avanti con Colombo che quasi da solo fa reparto.

Una pressione che porta al gol di Grassi al 36′. Il capitano dell’Empoli  segna su un corner respinto da Leali.

L’Empoli prende forza mentre il Genoa non riesce  ad impensierire Silvestri.

Il secondo tempo inizia con un Empoli più determinato. Un eccessivo fraseggio in area e un rinvio poco preciso di Leali al 49′ rischia di innestare Kouamè. Vieira non perde tempo per le contromisure facendo entrare al 52 Ekhator per Zanoli, Cornet al posto di Miretti e Sabelli per Bani.

Al 60′ Esposito si avventa in area e, solo davanti  al portiere, viene fermato in scivolata da Vasquez. Troppi passaggi sbagliati o persi a centrocampo. Non c è reazione e  Vieira procede con le  due ultime sostituzioni: Ekuban per Messias e Onana per Masini, ma è sempre l’Empoli continua a mostrarsi più ordinato e determinato. Al 71′ Cacace su punizione conclude  poco sopra la traversa, segue una mischia su corner con il pallone che resta pericolosamente davanti Leali.  Per vedere una chiara occasione da rete dei rossoblù bisogna atttendere il 72′ quando  Cornet che si mangia il pareggio calciando alto da due passi da Silvestri. E’ il prologo del gol del Genoa che arriva per una papera di Silvestri che fa un autentico pasticcio su una presa alta  sugli esiti di un corner con un tiro di  Vasquez.

Un punto da tenere caro, ma occorre ancora lottare in vista delle prossime sfide contro squadre in piena bagarre salvezza.

 

 

 

 

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