Finisce 1-0 per la Juve di Tudor ,ma il Genoa esce bene dall”Allianz in un scontro difficile e tosto. Un Tudor attesissimo dal popolo juventino per il rilancio di una stagione difficile in cui non i bianconeri non potevano più sbagliare per non perdersi il Bologna. Una partita tosta con due ammonizioni per parte e possesso palla a metà per entrambe.
Il Genoa di Vieira non è venuto a Torino per fare la comparsa o peggio la vittima sacrificale indossando la camiseta giallo blu del Boca. Anche se il meglio del grifone si è visto nel buon primo tempo.
Inizio ordinato dei rossoblù che non rinunciano a a pungere con Vasquez e Miretti la difesa di una Juve ovviamente aggressiva.
Un po’ di cronaca
Al 6′ è Sabelli sulla linea a respingere un tiro ravvicinato di Yildiz su cross di Vlahovic. ma l’azione era viziata da un fuorigioco.
Al 10’ Frendup impegna dalla distanza senza impensierire Di Gregorio. Buon momento per il Genoa come possesso palla.
Al 13’ una delle azioni più pericolose del Grifone con Pinamonti. Il numero 19 viene fermato da Gatti un attimo prima della conclusione.
Al 16 Ancora un tiro di Frendrup che viene bloccato da Di Gregorio.
Al 19’ bella respinta di Leali di pugno su Koopmmeiners.
La Juve insiste ma non si vedono grandi pericoli per i due portieri, anche se il ritmo è alquanto alto e al 24’ è ancora un Pinamonti in area per poco non trova la conclusione nel cuore dell’area.
E’ il prologo del gol che arriva la 25’ un’azione insistita di Yildiz che si libera , forse con troppa facilità nel cuore dell’area genoana, fino a quel momento impeccabile, e batte l’ncolpevole Leali con un diagonale da pochi passi.
Il gol da entusiasmo all’attacco della Juve, animato dalle iniziative di Vlahovic in duello con un buon Vasquz. Al 31’ ammonizione per Thuram per una dura entrata su Miretti.
Nel secondo tempo la Juve ha cercato di legittimare il vantaggio con diverse occasioni, specie nel finale ma Leali e compagni hanno fatto buona guardia , non riuscendo però a impensierire Di Gregorio.
L’avventura di Tudor inizia senza fronzoli ma con sostanza con un attesa vittoria.
Per il Genoa una battuta d’arresto che non compromette l’ottimo lavoro di Vieira con una prova tenace in casa dei bianconeri.
Erano presenti quasi 40mila spettori e 486 tifosi genoani che hanno salutato con applausi la squadra rimanendo a cantare sugli spalti gremiti.