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Inattesa sconfitta per un grifone che nel primo tempo aveva illuso i tanti tifosi presenti al Comunale, sfiorando il raddoppio. Decisivi i cambi del Toro che con gli ingressi di Ngonge e Lazaro han dato una scossa ad un attacco poco incisivo.

Al gol di Thorsby replica un’autorete dello sfortunato Sabelli, e al 90’ decide Maripan. Nel finale è Paleari protagonista di due interventi prodigiosi che non consentono il pari e lasciano il Genoa in fondo alla classifica.

La partita vede un ottimo controllo del gioco del grifone con un rientrante Thorsby,in versione attaccante,  protagonista e autore del gol al 7’,approfittando di un errore di Asilani.  Al 18’ è Malinovskyi a sfiorare il palo su punizione.  Al 20’ è ancora il norvegese, in giornata di grazia, a concludere di testa alto sopra la traversa un cross di Norton-Cuffy.   Subito dopo è Ekhator a non approfittare di un errore di Coco.  Nel calcio quando si sprecano troppe occasioni spesso le cose vanno male.

Bisogna attendere il 39’ per vedere il Torino rendersi pericoloso sugli esiti di una punizione respinta da Leali su conclusione da due passi di Maripan. E’ un primo tempo che ha visto un Genoa pericoloso ma che non ha saputo approfittare delle opportunità con un Toro alquanto spento.

Il secondo tempo registra la prevedibile reazione di un Torino alla ricerca del  pari.  Un ottimo Leali al 58’ respinge su Maripan e poi su  Simeone.

Sugli sviluppi della partita pesano gli ingressi di Ngonge che spinge ulteriormente il Toro ,mentre Vieira al 61’ sostituisce Ekhator con Ekuban.

Non è proprio la giornata fortunata per il Genoa che viene raggiunto al 63’ da un autorete di Stefano Sabelli che, per anticipare Adams, di ginocchio beffa il suo portiere.  1-1 al 63’

E’ ancora Thorsby a sprecare in area il possibile vantaggio al 71’.

Aumenta la pressione del Toro con Baroni che fa entrare Duvan Zapata al 83’. Dopo due conclusioni di Casadei, è Maripan al 90’ che , libero in area, porta in vantaggio il Toro sugli sviluppi di un corner.

Che non sia giornata per il grifone lo si vede dalle due respinte miracolose del 33enne Alberto Paleari su due conclusioni ravvicinate  prima di Ekuban e  l’ultima  di Cornet in pieno recupero.

Il trittico delle partite che avrebbero dovuto portare la prima vittoria si concluderà con il turno infrasettimanale con la Cremonese.  Solo una vittoria riporterà il sorriso in una squadra che onestamente non merita una tale situazione di classifica. Inutile attaccarsi alla sfortuna , troppe occasioni mancate per chiudere la partita e una certa fragilità nel secondo tempo hanno portato una sconfitta che pesa.

 

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