Baldanzi e De Rossi a confronto prima di Lecce Genoa, gara decisiva per i salentini.
Per gli ultimi 90 minuti di questo torneo sarà tutto esaurito al Via del Mare per la sfida tra Lecce e Genoa. Una sfida che per i salentini, guidati da Eusebio Di Francesco, vale la permanenza in Serie A. La vittoria darebbe la matematica certezza, ma occorre vedere cosa farà la Cremonese, a quota 34, un punto in meno del Lecce, impegnata contro il Como di Fabregas ormai certo della sua presenza in Europa League e con ancora chances per un posto in Champions.
Le fatiche e le difficoltà delle squadre, fino all’ultimo invischiate nella lotta per non retrocedere (Fiorentina Cagliari ..), danno lustro al lavoro portato avanti da De Rossi nel plasmare il suo grifone infondendo compattezza, equilibrio, autostima, concretezza e aggressività su qualunque campo.
In questo strano campionato da registrare anche il finale in piena bagarre per due posti in Champions. Una lotta che si deciderà negli ultimi 90’ tra Milan e Roma, appaiate a 70 punti, e tra Como e Juventus a 68.
Il campionato potrebbe ancora proseguire se il Genoa battesse i leccesi e la Cremonese pareggiasse con il Como , in questo caso sarebbe necessario il ricorso ad uno spareggio poco probabile.
La squadra di un tecnico esperto come Di Francesco metterà certo in campo tutta la sua forza che ha saputo esprimere con fasi alterne in un campionato contraddittorio. In avanti occhio al ventottenne Walid Cheddira (in prestito dal Napoli).
Il Genoa conta diverse assenze, tra le quali Vitinha (squalificato) e gli infortunati Messias , Onana , Cornet , Norton Cuffy e il guardiano della difesa, con licenza del gol, Ostigard.
De Rossi davanti a Bijlow, dovrebbe confermare in difesa l’attento Alessandro Mercandalli, che in questo campionato si è veramente imposto nel suo ruolo, insieme allo svedese Nils Zatterrstrom (ex Malmoe) e al mastino Vasquez. Malinowskyi e Frendrup nel cuore del centrocampo affiancati da Ellertsson e Sabelli, con Baldanzi pronto a rilanciare le due punte Ekuban e l’ex Colombo. Naturalmente diverse le opportunità per le sostituzioni nel corso dell’incontro, a partire dal numero 4 Alexsandro Amorim e Patrizio Masini. Per un Genoa giovane che ha saputo crescere.
Il tecnico di Ostia ha ben chiaro quanto valga per i salentini questa partita, ma ha ribadito il suo rispetto per tutti, a partire dalla Cremonese e dai giallorossi pugliesi. Cremonese che vedrà in campo nella sfida decisiva con il Comeo, l’ex jolly genoano Morten Thorsby.
Basta vedere le differenze di formazione e di gioco, tra il turno di andata e quella di ritorno, per capire i grandi cambiamenti che ha avuto il grifone, nel corso di questo campionato, da quella partita pareggiata contro il Lecce a reti bianche al Ferraris, con in panchina Patrick Vieira che schierava in attacco Stanciu, Valentin Carboni e Groanbaek. Un attacco alquanto sterile che ha per fortuna ricevuto la spinta e l’energia di De Rossi. Ora è importante guardare avanti con saggezza per un ulteriore salto di qualità che il popolo genoano vuole e merita.
