Franco Baresi è ritratto in primo piano con la sciarpa rossonera, in un’immagine che richiama il Milan e il ricordo della sua scomparsa a 66 anni.
A soli 66 anni è mancato Franco Baresi. Bandiera del calcio rossonero che s’impose come uno dei più grandi difensori nel panorama europeo dove vinse tutto. Non a caso i suoi tifosi lo chiamavano “il marziano”. Era il libero dalla classe eccelsa di quella difesa azzurra che vinse il mondiale nel 1982 e che nel 94 fu vice campione del mondo. Baresi resterà sempre nell’immaginario collettivo, di tifosi e appassionati di più generazioni, non solo per il suo stile impeccabile di gioco, ma anche per la sua correttezza e serietà come uomo, restando sempre fedele ai suoi colori.
Nato nel bresciano, a Travagliato nel 1960, orfano a 14 anni, a soli 17 anni nel 1978 è esordito a Verona con i rossoneri con i quali vinse tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, sei scudetti, tre supercoppe UEFA e 4 coppe italiane
Oltre agli incredibili risultati nazionali e internazionali è significativo come rimase legato sempre a quei colori, ben oltre la lunga carriera sportiva e dopo tanti successi, che non abbandonò mai, neanche a seguito delle retrocessioni del 1980 e 82.
Era un libero elegante, moderno e concreto nel ruolo e nel suo imporsi che, oltre a fermare il gioco avversario, emergeva come primo regista in fase di impostazione.
Era già ammalato nella commovente sua ultima apparizione pubblica con la fiaccola olimpica a San Siro, in occasione dell’apertura dei giochi di Cortina con a fianco il rivale di sempre Beppe Bergomi Tutto il mondo del calcio ha espresso il suo dolore per la scomparsa di questo campione .
Questo il comunicato di Genoa Cfc: “Il club si unisce al dolore della famiglia, del mondo del calcio e dell’AC Milan per la scomparsa di Franco Baresi, colonna portante e leggenda del calcio mondiale. Riposa in pace Franco”
“Uomo di grandi valori lascia un vuoto che non sarà mai colmato” (sito calcio Udinese). “Da oggi a sentirsi soli non saranno soltanto i tifosi del Milan, ma tutti noi” (sito juventino).
Questo è il toccante ricordo di Paolo Maldini:
Concludiamo riportando alcuni dei tantissimi significativi commenti dei tifosi genoani che manifestano il loro cordoglio per la scomparsa di uno dei più grandi difensori a livello mondiale:
“Impossibile non amarlo, Oltre la rivalità addio campione eterno”.
“il libero più forte del mondo in una squadra stellare che ho ammirato anche da genoano “
“Grazie grande Franco sei stato immenso”
“Uno dei difensori più bravi che abbia mai visto. Riposa in pace grande capitano e grande campione”
“Un enorme onore averti visto giocare”.
“Un grande giocatore, una leggenda”
“Mi dispiace tanto fai buon viaggio”
“Mi sono innamorato del ruolo di libero guardandolo”.
“Speriamo che il buon Dio gli perdoni tutti i falsi fuorigioco che ha chiamato! Grande campione, al di la del braccio sempre alzato , avrebbe potuto giocare senza una gamba..”
“Patrimonio di tutti e simbolo di un calcio che non esiste più. Bandiera vera!!!”
Era davvero un calcio d altri tempi con dei giocatori che potevano diventare bandiera di una squadra. E quando Baresi smise di giocare la sua maglia fu ritirata e nessun giocatore potrà mai indossare quel numero 6 appartenuto ad un mito di un calcio che non c è più.
Baresi non scese mai in campo nell’82
Enorme perdita, un esempio scomparso troppo presto.