Il Genoa ormai salvo vuole confermare il suo ottimo comportamento con le grandi anche contro la Lazio, in una settimana in cui non sono mancate aspre polemiche per i rinvii legati alla scomparsa di Papa Francesco. Una decisione condivisibile anche se i cinque giorni di lutto sono parsi eccessivi rispetto a precedenti simili eventi (tre giorni di lutto per la scomparsa di papa Woytila).
Sull’incontro in programma nel tardo pomeriggio al Ferraris pesa la notizia dello stop di Fabio Miretti, sperando che non trovino conferma le voci che parlano di un fermo non breve del classe 2003, nato a Pinerolo, cresciuto nel vivaio della Juventus. Voci che addirittura hanno parlato di campionato finito per un giocatore, tra i migliori e in constante crescita, capace di dare estro alle trame offensive del grifone. Non è un caso se da Torino si parli, sempre con maggiore insistenza, dell’intenzione di riportare il giocatore in bianconero.
Lunga la fila dei forfait tra i rossoblù.
Vieira non potrà schierare gli infortunati Ekuban, Malinovskyi e Cornet. A metà campo confermati Frendrup e Masini, mentre In panchina dovrebbero esserci, pronti a dare il loro contributo, il 33enne brasiliano Messias e il portoghese Vitinha. Per bloccare il forte e fluido attacco laziale la difesa punterà su Sabelli, Martin, Vasquez e De Winter. Nonostante le importanti assenze sono diversi i giocatori che potrebbero far parte della sfida in programma nel tardo pomeriggio al Ferraris.
Convocati: Ahanor, Badelj, Bani, Barbini, de Winter, Ekhator, Frendrup, Kassa, Leali, Martin, Masini, Messias, Norton Cuffy, Nuredini, Otoa, Pinamonti, Sabelli, Siegrist, Sommariva, Thorsby, Vasquez, Venturino, Vitinha, Zanoli.
E’ stato annunciato uno sciopero del tifo di un quarto d’ora da parte dei tifosi del grifone.
Lazio con il dente avvelenato
Le note giornalistiche hanno ampiamente riferito delle dure proteste di Claudio Lotito, presidente della Lazio dal 2004 e parlamentare di Forza Italia, per lo spostamento della partita con il Genoa da parte della Lega, che ha confermato la sua decisione. Una partita che, per la la squadra allenata da Baroni, anche lei soggetta quest’anno ad incredibili alti e bassi di gioco, è quanto mai importante per raggiungere un fondamentale piazzamento in Europa League. Competizione dalla quale i biancocelesti sono stati appena sorprendentemente eliminati ai rigori dai norvegesi del Bodo Glim che conquistano una storica semifinale.