OLTRE IL 90°, RIFLETTORI SUL CALCIO DAL CAMPO ALLA TRIBUNA
C’è grande attesa per l’anticipo della dodicesima giornata con lo scontro salvezza che vedrà oggi di scena al Ferraris il Como sfidare il Genoa reduce dall’importante e confortante vittoria a Parma. Un successo che ha permesso alla squadra di Gilardino di raggiungere il gruppo di squadre a quota nove in classifica.
In ogni caso bisognerà fare molta attenzione ai lariani, reduci da tre sconfitte consecutive nonostante l’ottimo gioco mostrato dai giocatori guidati dal 37enne Cesc Fabregas. L’allenatore, ex calciatore spagnolo, protagonista di Arsenal, Barcellona, Chelsea e Monaco dal 2004 al 2022.
E’ prevedibile un forte impegno dei lariani cui il Genoa dovrà rispondere con quella compattezza e determinazione che ha assicurato grande intensità alla squadra, animata dal ritorno di Mario Balotelli. Tutto questo senza ritornare sulla trafila di assenze e infermerie (son ben dieci gli indisponibili), senza alcuna possibilità per Gila di usufruire di qualche recupero per questo incontro.
Ricordiamo come Il Como, in questo avvio di stagione, sia riuscito a espugnare la lanciatissima Atalanta al Gewiss Stadium Bergamo, fornendo poi, pur perdendo, un’ottima prestazione al Maradona che ha messo in difficoltà il Napoli.
Per la sfida Gilardino dovrebbe confermare l’undici vittorioso a Parma, riproponendo in attacco a fianco a Pinamonti la vivacità e concretezza del 17enne Jaff Ekhator. Tutto questo con un Mario Balotelli pronto ad entrare con più minuti nelle gambe. Un Balo che, come al solito, avrà addosso gli occhi di tutti i media.
L’attacco del Como il Como dovrebbe schierare giocatori esperti e pericolosi come Belotti al centro dell’attacco supportato da Cutrone.
